Colposcopia in gravidanza: non ci sono controindicazioni per il feto

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    Colposcopia in gravidanza: non ci sono controindicazioni per il feto

    Si può fare la colposcopia in gravidanza? O ci sono controindicazioni per il feto? La colposcopia in gravidanza è un esame possibile in gravidanza senza controindicazioni per il feto. La colposcopia è un esame che consente di verificare la presenza della cosiddetta pieghetta. La pieghetta è uno scivolamento dell’epitelio che riveste il canale cervicale. Per diagnosticarla si effettua generalmente la visita ginecologica, tuttavia per avere maggiore conferma della presenza della pieghetta si può ricorrere alla colposcopia.

    Si tratta di un esame assolutamente indolore che si esegue in circa 10, 15 minuti. La colposcopia, anche in gravidanza, si esegue attraverso uno strumento ottico detto colposcopio, costituito da una sorgente luminosa, da alcune lenti e con l’utilizzo di reagenti chimici. La colposcopia, quindi, può essere tranquillamente effettuata anche in gravidanza senza controindicazioni. In ultimo si può anche confermare i risultati ottenuti con un Pap Test, anch’esso eseguibile senza controindicazioni in gravidanza. Va detto che, anche la presenza della pieghetta, non è problematica e non ha controindicazioni per il feto. L’ectopia (termine scientifico con cui si definisce la pieghetta), infatti, non influisce neppure sul concepimento, né sulla modalità di parto prescelta dalla gestante. Le uniche difficoltà che può dare la pieghetta in gravidanza sono quelle legate al maggiore rischio di infezione cui le donne che ne soffrono sono soggette. In caso di pieghetta, infatti, e anche in gravidanza, è più probabile soffrire di candida o di vaginiti.