Come convincere i bambini a prendere la medicina senza capricci

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    Come convincere i bambini a prendere la medicina senza capricci

    Come convincere i bambini a prendere le medicine? Questo è il cruccio di molti genitori. In questa guida vi illustriamo come somministrare ai vostri figli le medicine senza subire scenate e capricci. Mary Poppins cantava “basta un poco di zucchero e la pillola va giù”: forse non sarà proprio così facile ma con queste indicazioni prendersi cura della salute dei bambini non sarà più un incubo! I consigli ovviamente variano a seconda dell’età.

    Spiegazione della funzione della medicina

    Se il bambino/a è un ometto o una donnina responsabile vi basterà spiegargli le ragioni della cura. Qualcosa del tipo “se prendi lo sciroppo guarirai subito” potrebbe addirittura bastare. Ma si tratte di mosche bianche e, se state leggendo questo articolo, probabilmente non è il caso di vostro figlio/a.

    La legge del più forte

    Partiamo subito con la tecnica più estrema, sconsigliata da psicologi infantili e pediatri ma in alcuni casi disperatamente necessaria: si prende il bambino in braccio mentre scalpita e fa i capricci, si poggia la sua schiena sul vostro addome e si impone di prendere la medicina avvicinandogli la pasticca o il dosatore con la mano alla bocca. Dopo un po’, sentendosi in trappola, cederà e voi vi sentirete un mostro ma saprete di aver agito per il suo bene. Questo metodo vi sembra troppo un crudele? Un po’ in effetti lo è. Ma esistono delle alternative: continuate a leggere!

    Lo scambio (o il ricatto, dipende dai punti di vista)

    Un’altra tecnica molto usata dai genitori per convincere i bambini a prendere le medicine è il “do ut des”. Un gioco o un premio in cambio di un po’ di collaborazione insomma! Solitamente funziona in fretta ma non è certo il massimo dal punto di vista educativo. Da usare solo in casi di particolare urgenza.

    La pozione magica, o almeno meno amara

    Per camuffare il sapore amaro della medicina potete aggiungere dello zucchero (ad esempio con la novalgina) oppure mescolare una sostanza dolce che al bambino piace. Meglio se si tratta di qualcosa di fresco come un succo di frutta. Purtroppo però non tutte le medicine si prestano ad essere mescolate con alimenti: è sempre meglio consultare prima il medico.

    Il gioco

    Per questo metodo è richiesta un po’ di fantasia: si tratta infatti di inventare un gioco facendo in modo che nel finale il bambino debba ingerire la medicina per vincere. In fondo anche molti super eroi prendono delle sostanze magiche per trasformarsi nel loro alter ego e diventare più forti: fategli l’esempio di Super Man!

    L’aiutante

    I bambini, soprattutto i maschietti, sono affascinati da fiale ed esperimenti. Fingete di essere in un piccolo laboratorio di chimica e di preparare una pozione: in questo modo vostro figlio sarà coinvolto nella preparazione della medicina e, se siete fortunate, sarà più propenso a prenderla.