Dieta contro l’influenza intestinale nei bambini: gli alimenti per guarire in fretta

Dieta contro l’influenza intestinale nei bambini: gli alimenti per guarire in fretta
da in Bambino, Mamma, Neonato, Salute bambini
Ultimo aggiornamento:
    Dieta contro l’influenza intestinale nei bambini: gli alimenti per guarire in fretta

    Quali sono gli alimenti per far guarire in fretta i bambini dall’influenza intestinale? La dieta è fondamentale in questi casi e può aiutare a far stare meglio i più piccoli. Va chiarito, però, che il termine “influenza intestinale” è spesso utilizzato in modo del tutto improprio poiché i virus che causano questa patologia sono diversi da quelli che provocano l’influenza classica di stagione. Quando si parla di influenza intestinale ci si riferisce più che altro a gastroenteriti provocate da ceppi che si tramettono anche durante la primavera e l’estate. Ma, quali sono dunque i sintomi da cui riconoscere l’influenza intestinale nei bambini?

    I sintomi classici dell’influenza intestinale, anche nei bambini, sono:

    - nausea e/o vomito;
    - dissenteria;
    - bruciori intestinali;
    - crampi addominali;
    - perdita di appetito;
    - febbre;
    - sudorazione eccessiva;
    - brividi di freddo.

    Va da sé che si tratta di sintomi totalmente diversi da quelli della classica influenza di stagione. Questa, come è noto, si contraddistingue per:

    - tosse;
    - congestione nasale;
    - malesseri e dolori articolari;
    - febbre anche alta;
    - stanchezza e spossatezza.

    Ma, cosa far mangiare e bere ai bambini per aiutarli contro l’influenza intestinale? Al di là delle indicazioni farmacologiche fornite dal pediatra, molto può fare la dieta, che aiuta i piccoli a guarire prima.

    In caso di influenza intestinale nei bambini è bene chiedere subito al pediatra il da farsi. Il fai da te con i bambini – soprattutto con quelli più piccoli – è sempre sconsigliato, perché si tratta di soggetti particolarmente delicati. In linea di massima, comunque, è importante prevenire una grave perdita di liquidi (disidratazione) dovuta al vomito o alla diarrea. A questo scopo si raccomanda alle famiglie con neonati e bambini piccoli di avere sempre a disposizione una scorta di soluzione di reidratazione orale a casa (da utilizzare quando si verifica la prima scarica di diarrea nel bambino). Questi preparati sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica, in genere sotto forma di bustine. Seguite le istruzioni indicate sulla confezione e usate acqua pulita o bollita per somministrarle. La soluzione dovrebbe essere assunta a stomaco vuoto, al posto dell’acqua, che non viene assorbita bene in questi casi.

    Ma, cosa far mangiare a colazione, pranzo e cena ai bambini? Iniziamo con il latte; purtroppo questo alimento può peggiorare notevolmente la situazione, quindi meglio evitarlo sempre.

    Il latte, infatti, favorisce la diarrea, uno dei sintomi tipici dell’influenza intestinale. Al mattino, dunque, meglio offrire al piccolo dei biscotti secchi e della frutta (sono particolarmente consigliate le banane). Anche lo yogurt potrebbe avere effetti collaterali, quindi meglio evitarlo soprattutto i primissimi giorni. Per il pranzo e la cena, invece, preferite alimenti leggeri e facili da digerire, come pane, riso, pasta in bianco, patate bollite e carne e pesce molto magri. Evitate, poi, di dare al piccolo alimenti zuccherati quali gelati, merendine, bibite e caramelle. Anche questi alimenti possono peggiorare la diarrea e indurre, in alcuni casi, anche il vomito. Tutti gli alimenti consigliati, comunque, vanno introdotti dopo qualche giorno dall’inizio dell’influenza. I primissimi giorni, infatti, è meglio lasciare un po’ lo stomaco a riposo. E’ meglio, dunque, far mangiare poco i bimbi e solo se ne hanno effettivamente voglia. Nel periodo post influenza, invece, si può cominciare a reintrodurre gradualmente tutti gli alimenti. Per qualsiasi altro dubbio su cosa far mangiare e cosa non far mangiare ai bambini durante l’influenza intestinale, chiedete anche al pediatra.

    700

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BambinoMammaNeonatoSalute bambini
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI