Festa del gatto il 17 febbraio: una poesia e una canzone per bambini

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    Il prossimo 17 febbraio sarà la festa del gatto, ovvero la giornata mondiale del gatto, una ricorrenza che si festeggia ogni anno di più. I felini di casa sono sempre più presenti sui nostri divani, sono amatissimi da tutti, anche dai bambini, che fin da piccoli imparano a rispettarli ed a trattarli con cura. Chi ha un gatto a casa sa che anche lui, quando è il giorno della sua festa, merita di essere festeggiato, ecco perchè vi lascio con una bellissima poesia sui gatti e la mitica canzone 44 gatti con il testo completo da seguire mentre si ascolta.

    Negli ultimi mesi se ne sentono di tutti i colori sui maltrattamenti sugli animali, chi li mummifica per tenerli in casa, chi pubblica foto orribili di animali sofferenti su facebook, insomma l’educazione al rispetto per gli animali deve iniziare da subito. Festeggiate quindi anche voi la giornata mondiale del gatto con i bambini!

    Il giornale dei gatti di Gianni Rodari

    I gatti hanno un giornale con tutte le novità e sull’ultima pagina la ‘Piccola Pubblicità’. ‘Cercasi casa comoda con poltrone fuori moda: non si accettano bambini perchè tirano la coda’. ‘Cerco vecchia signora a scopo compagnia. Precisare referenze e conto in macelleria’. ‘Premiato cacciatore cerca impiego in granaio.’ ‘Vegetariano, scapolo, cerca ricco lattaio’. I gatti senza casa la domenica dopo pranzo leggono questi avvisi più belli di un romanzo: per un’ oretta o due sognano ad occhi aperti, poi vanno a prepararsi per i loro concerti.

    44 Gatti

    G. Cesarini – Edizioni Millen, Modena – cantata da Barbara Ferigo

    Testo della canzone 44 gatti

    Nella cantina di un palazzone

    tutti i gattini senza padrone

    organizzarono una riunione

    per precisare la situazione.

    Quarantaquattro gatti,

    in fila per sei col resto di due,

    si unirono compatti,

    in fila per sei col resto di due,

    coi baffi allineati,

    in fila per sei col resto di due,

    le code attorcigliate,

    in fila per sei col resto di due.

    Sei per sette quarantadue,

    più due quarantaquattro!

    Loro chiedevano a tutti i bambini,

    che sono amici di tutti i gattini,

    un pasto al giorno e all’occasione,

    poter dormire sulle poltrone!

    Quarantaquattro gatti,

    in fila per sei col resto di due,

    si unirono compatti,

    in fila per sei col resto di due,

    coi baffi allineati,

    in fila per sei col resto di due,

    le code attorcigliate,

    in fila per sei col resto di due.

    Sei per sette quarantadue,

    più due quarantaquattro!

    Naturalmente tutti i bambini,

    tutte le code potevan tirare,

    ogni momento e a loro piacere

    con tutti i gatti giocherellare.

    Quarantaquattro gatti,

    in fila per sei col resto di due

    si unirono compatti,

    in fila per sei col resto di due,

    coi baffi allineati,

    in fila per sei col resto di due,

    le code attorcigliate,

    in fila per sei col resto di due.

    Sei per sette quarantadue,

    più due quarantaquattro!

    Quando alla fine della riunione

    fu definita la situazione

    andò in giardino tutto il plotone

    di quei gattini senza padrone.

    Quarantaquattro gatti,

    in fila per sei col resto di due,

    marciarono compatti

    in fila per sei col resto di due

    coi baffi allineati,

    in fila per sei col resto di due,

    le code dritte dritte,

    in fila per sei col resto di due.

    Quarantaquattro gatti,

    in fila per sei col resto di due,

    marciarono compatti,

    in fila per sei col resto di due,

    coi baffi allineati,

    in fila per sei col resto di due,

    le code dritte dritte,

    in fila per sei col resto di due,

    col resto di due.