Giornata universale del bambino: 20 novembre per i diritti del fanciullo

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    Giornata universale del bambino: 20 novembre per i diritti del fanciullo

    Il prossimo 20 novembre si festeggerà la Giornata universale del bambino, nello stesso giorno di 22 anni fa, si approvava, durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Convenzione sui diritti del fanciullo (UNCRC), proprio per l’importanza di questa convenzione, a partire da quell’anno, ogni anno si festeggia la Giornata dei diritti del fanciullo. Oggi molte associazioni, onlus o enti caritatevoli utilizzano questa giornata per raccogliere fondi (a scopi benefici), ma quello che dovremmo fare tutti noi sarebbe invece capire e trasmettere anche ai bambini l’importanza di questa giornata.

    L’approvazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo è stato un passo importantissimo per la tutela dei diritti dei bambini che, da sempre, sono le vittime più colpite e per di più innocenti, delle più catastrofiche guerre e delle più atroci carestie. Come sappiamo però i diritti del fanciullo non riguardano solo i paesi in via di sviluppo. Ogni giorno si sentono storie di bambini maltrattati o emarginati ed è proprio questo che anche noi, ‘paesi sviluppati’, dovremmo diffondere ed insegnare ai nostri figli utilizzando un mezzo completo e universale come la preziosa Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo.

    I principi fondamentali determinati dalla convenzione e dall’UNICEF sono:

    • Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
    • Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.
    • Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati decono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.
    • Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

    L’Italia ha ratificato la Convenzione con Legge n. 176 del 27 maggio 1991 e ha fino ad oggi presentato al Comitato sui Diritti dell’Infanzia quattro Rapporti.

    Il prossimo 20 novembre dunque, anche con i bambini, festeggeremo questa giornata a favore del rispetto dei diritti del fanciullo e in quell’occasione nelle più grandi città anche italiane si svolgeranno eventi e laboratori per sensibilizzare bambini, genitori e società civile in genere sui fondamentali argomenti trattati dalla convenzione. Se avete voglia di introdurre i vostri bambini al tema qui potete trovare degli interessanti spunti di lettura sui diritti dei bambini, insegnare il rispetto e la solidarietà è fondamentale e lo si può fare divertendosi fin da quando i bambini sono molto piccoli.

    Fonte: UNICEF