Gravidanza: come fare il calcolo delle settimane

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    Gravidanza: come fare il calcolo delle settimane

    Il pancione cresce, la gravidanza è un’emozionante realtà, ma quando è iniziato tutto, davvero? Come si può fare il calcolo delle settimane in modo affidabile? Se è vero che tutto comincia con l’unione di un uomo e una donna, con l’incontro tra la cellula uovo femminile e gli spermatozoi maschili, cioè con il concepimento, la convenzione vuole che si calcoli più spesso e più facilmente l’epoca gestazionale piuttosto che quella concezionale. Ecco di cosa si tratta e come effettua questo calcolo.

    Mesi o settimane?

    Comunemente e impropriamente, si dice che la gestazione dura nove mesi. In realtà, le settimane, meglio dei mesi, si prestano a essere l’unità di misura per seguire l’evoluzione del pancione con più precisione.

    Come comincia tutto

    L’inizio della gravidanza coincide con il concepimento. Quando la cellula uovo femminile e gli spermatozoi maschili si incontrano, dando origine all’embrione. Durante il periodo di ovulazione femminile (intorno alla metà del ciclo mestruale) l’ovaio espelle un ovocita pronto per essere fecondato, che si incanala nelle tube di Falloppio. Gli spermatozoi maschili, utilizzando la vagina come via d’accesso, risalgono l’utero, fino a raggiungere le tube, dove penetrano nell’ovocita, fecondandolo.

    “Archiviata” con successo la prima fase del concepimento, inizia la gravidanza vera e propria, che dura circa 38-40 settimane (dipende dal calcolo che si effettua), durante le quali il feto si sviluppa progressivamente fino formarsi in modo completo.

    Epoca gestazionale o concezionale?

    Datare il parto e sapere esattamente a che punto si è della gestazione è un’esigenza per tutte le future mamme. Allo scopo è necessario calcolare la durata della gravidanza, dando una collocazione temporale precisa al suo inizio.

    Quando si tratta di calcoli delle settimane o dei mesi, si può scegliere se basarsi sull’epoca gestazionale o su quella concezionale. Nel primo caso, vince la convenzione, ma anche la precisione e la semplicità. Si fissa l’inizio della gravidanza in corrispondenza del primo giorno dell’ultima mestruazione osservata, cioè la cosiddetta epoca gestazionale, che attribuisce alla gravidanza una durata di 40 settimane.

    È possibile, in alternativa o in aggiunta, delineare un profilo temporale diverso per la gravidanza, calcolando l’epoca concezionale, che comincia dal concepimento vero e proprio, intorno al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale. Utilizzando questo parametro, la gravidanza dura 38 settimane.