I migliori ospedali dove partorire in Italia: la classifica

da , il

    I migliori ospedali dove partorire in Italia: la classifica

    Quali sono i migliori ospedali dove partorire in Italia? La classifica, stilata anche attraverso il riconoscimento alle strutture dei cosiddetti “bollini rosa”, permette di capire quali sono gli ospedali più forniti e quelli in cui il personale è più preparato e disponibile. Molte eccellenze si trovano al nord, ma non mancano le cliniche e le strutture del sud. Prima di passare alla classifica, comunque, occorre capire quali sono i requisiti che fanno di un ospedale un buona buona struttura per il parto, sia naturale che cesareo.

    I requisiti

    Quando si avvicina il momento del parto le donne sono piene di paure e perplessità. La scelta dell’ospedale è sicuramente una tappa importante e può essere fonte di maggiore serenità. Sapere di affrontare il parto in una struttura competente, infatti, è sicuramente fonte di maggiore tranquillità per entrambi i genitori. Come scegliere, quindi? Spesso si decide di partorire dove lavora il ginecologo che ha seguito la gravidanza. Questa è sicuramente la scelta migliore da fare in caso di taglio cesareo programmato. Nel caso di parto naturale, invece, si consiglia alle donne di scegliere liberamente la struttura dove partorire. I requisiti cui prestare attenzione per fare una scelta oculata sono diversi. Anzitutto, va ricordato che le cliniche e gli ospedali si dividono in I livello, II livello e III livello, in base alle prestazioni fornite. Un ospedale di I livello sarà più pronto ad affrontare emergenze legate al parto e ad eventuali patologie riportate alla nascita dal neonato. Informatevi anche sul numero dei parti che vengono seguiti durante l’anno in quella struttura; in questo modo potrete sondarne anche questao grado di esperienza professionale. Cercate anche tutte quelle caratteristiche che vi rendono l’ospedale più familiare; se avete diete particolari da seguire, un credo religioso particolare o siete extracomunitarie cercate le strutture più confacenti alle vostre esigenze. Informatevi anche sul rooming in, domandate cioè se il vostro bambino sarà con voi in camera 24h/24h o meno. Informatevi sull’orario delle visite, sul tempo che potrete trascorrere con il vostro compagno e, rispetto alla sala travaglio, se potrete scegliere liberamente la posizione in cui partorire.

    La classifica

    L’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna individua con cadenza ciclica gli ospedali cui riconoscere il bollino rosa, perchè ritenuti tra le eccellenze sul territorio. Le strutture individuate sono circa 250 e sono tra quelle che offronno le migliori prestazioni tra i requisiti precedentemente elencati. Consultare il sito internet www.bollinirosa.it permette, dunque, di scegliere tra i migliori ospedali presenti nella nostra regione. Tra questi anche il Presidio Ospedaliero di Chiari in Lombardia, l’Ospedale Villa Scassi in Liguria, l’Ospedale S. Anna del Piemonte, l’Ospedale di Sassuolo nell’Emilia Romagna, l’Ospedale Careggi a Firenze, l’Ospedale B. Grassi a Roma, la Clinica Mediterranea a Napoli e Villa Elisa in Calabria.

    Foto tratta da Pixabay