Obesità infantile: prevenzione in 10 mosse

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    Come prevenire l’obesità infantile? Fin dalla nascita di un bambino ci si preoccupa di cosa fargli mangiare, come proporgli i cibi nuovi, quanto farlo mangiare, all’inizio sembra quasi che più mangi e meglio è, ma dopo un po’ bisogna darsi una regolata, per dirla semplicemente. Fino a non molti anni fa le mamme, le nonne, le zie rimpinzavano i bambini fino a farli scoppiare, oggi si sa che sono loro, nella maggior parte dei casi, a suggerirci la quantità di cibo che devono ingurgitare. Per fortuna però ecco un utile decalogo anti obesità infantile fornito dalla Società Italiana di Pediatria e Società di Pediatria Preventiva e Sociale in collaborazione con il Ministero della Salute.

    1) Allattare al seno

    Allattare al seno almeno sei mesi, se possibile fino i dodici mesi. L’allattamento materno è la prima occasione per realizzare una corretta educazione alimentare. Il bambino andrebbe allattato al seno in modo esclusivo almeno fino ai sei mesi, età in cui è possibile cominciare lo svezzamento con i primi cibi solidi.

    2)Cominciare lo svezzamento dopo i sei mesi

    Introdurre alimenti e bevande complementari al latte materno, ad eccezione dell’acqua, dopo i sei mesi compiuti. Lo svezzamento precoce deve essere fatto solo sotto consiglio medico e quando esistono delle problematiche tali da richiedere l’abbandono dell’allattamento. Chiedete sempre consiglio al pediatra.

    3) Attenzione alle proteine

    Controllare l’introito di proteine per i primi due anni di vita. Evitare il formaggio grattugiato nelle pappe fino a 1 anno. Non superare i 20 grammi di carne o formaggio e i 30 grammi di prosciutto. I pasti dei bambini devono essere bilanciati: chiedete consiglio al pediatra che vi fornirà una tabella con il fabbisogno dei piccoli nei primi anni di vita.

    4) No alle bevande zuccherate

    Evitare da 0 a sei anni tè istantaneo, tè deteinato, tisane, succhi di frutta, soft drink, acqua zuccherata. I bambini dovrebbero limitarsi a bere acqua o succhi naturali: bisognerebbe sempre cercare di evitare zuccheri aggiunti sia nei cibi che nelle bevande.

    5) Sostituire il biberon

    Sospendere entro i 12-24 mesi l’utilizzo del biberon. Dopo i 12 mesi il rischio di sovrappeso aumenta del 3% per ogni mese di uso del biberon. Il biberon non favorisce una corretta regolazione del senso di sazietà. A rischio la salute dentale. Cominciate a invogliare i bambini a usare le tazze con il beccuccio finchè non saranno in grado di bere acqua e latte nei bicchieri normali.

    6) Dai tre anni basta passeggino

    A tre anni abbandonare l’uso del passeggino. Limitare l’abitudine di portare il bambino sul carrello della spesa. Privilegiare l’abitudine di andare a scuola a piedi. I bambini non devono diventare pigri e spesso la colpa è proprio dei genitori che per comodità li tengono nel passeggino molto più a lungo di quando si dovrebbe.

    7) Controllare il BMI

    A partire dai due anni controllare ad ogni visita dal pediatra la curva del Body Mass Index (BMI o Indice di Massa Corporea – IMC). Tenere d’occhio l’EAR, ‘early adiposity rebound’, indicatore del precoce aumento dell’adiposità e quindi di sovrappeso futuro. I bambini cicciotti sono certamente simpatici ma ricordate che un sovrappeso anche leggero nell’infanzia può diventare un problema in futuro.

    8 ) Far muovere il bambino

    Far muovere il bambino il più possibile sin dai primi mesi di vita. Evitare di tenerlo troppo seduto, non mettere il bambino davanti alla televisione prima dei due anni, dopo i due anni non superare le otto ore a settimana di TV/videogiochi, quando mangia o compie altre attività spegnere la televisione. Cercate quindi di invogliarlo a fare dei giochi di movimento ed evitate quelli troppo statici.

    9) Scegliete uno sport adatto al bambino

    Regolare e incentivare i giochi di movimento adatti alle varie età del bambino. Ottimi anche gli sport, ovviamente calibrati in base all’età del vostro piccolo. Ricordate però che lo sport, a questa età, deve essere visto come un gioco e un divertimento e mai come un dovere.

    10) Non eccedere con le porzioni

    Preparare il piatto con la ‘taglia’ di alimento idonea all’età del bambino. Cercate sempre di non eccedere perchè la sovralimentazione di certo non fa bene ai bambini. Allo stesso modo se il bambino si dimostra a volte un po’ inappetente lasciate perdere e non costringetelo a mangiare per forza.