Poesie per bambini sui Re Magi, il 6 gennaio arriveranno anche loro

da , il

    Poesie per bambini sui Re Magi, il 6 gennaio arriveranno anche loro

    Il prossimo 6 gennaio non solo arriverà la Befana ma, secondo la tradizione cristiana, sarà anche il giorno in cui i tre Re Magi arriveranno da Gesù per dargli il benvenuto. Ecco delle poesie per bambini sui Re Magi. Sarà un giorno speciale per la religione cattolica ma anche per molti bambini che festeggeranno questo giorno tra caramelle e presepe. Sarà il giorno in cui si aggiungeranno i Re Magi al presepe.

    Dunque se vi va, dopo la poesia di Natale potrete leggere ai bambini anche quella dei Re Magi mangiando le caramelle della Befana vicino al caminetto.

    I Re Magi

    Era una notte azzurra

    con tante stelle in cielo;

    sopra le dune sparse

    palme dal lungo stelo.

    Dolce silenzio. I Magi

    sopra cammelli bianchi

    seguivan la cometa…

    felici e un poco stanchi.

    Venivan da lontano,

    da regni d’oltremare,

    scrutavan l’orizzonte

    desiosi d’arrivare.

    Ecco Betlemme alfine;

    ecco, nella capanna,

    un tenero Bambino

    in braccio alla sua Mamma.

    I vecchi Re si prostrano

    e ognuno di loro

    offre un suo dono splendido:

    incenso, mirra e oro.

    Cantano intorno gli angeli:

    ‘All’umile Giudeo

    s’inchinano i potenti:

    Gloria in excelsis Deo!’

    I Magi

    Angiolo Silvio Novaro

    La carovana

    non è lontana

    dei Magi d’Oriente.

    Scalpitìo di cavalli si sente,

    suoni di pifferi, confuse

    aria di cornamuse.

    I re portano tesori

    su cavalli bardati d’argento,

    e i pastori a passo lento

    ingenui cuori.

    I tre Santi

    I tre santi Re Magi d’Oriente

    chiedevano fermandosi in ogni città:

    ‘O donne, o fanciulle, sapreste dirci

    la strada per Betlemme dove va?’

    Né giovani né vecchi lo sapevano

    e essi riprendevano il tragitto,

    ma una cometa dalla chioma d’oro

    or li guidava come una lanterna.

    La stella sulla capanna di Giuseppe

    alfine si fermò e i santi tre re Magi

    alla soglia si poterono affacciar;

    muggiva il bue, piangeva il bambinello,

    e i Re Magi cominciarono a cantar.

    Heinrich Heine (1797-1856)

    La stella

    Persero un giorno la stella.

    Com’è possibile perdere la stella?

    Per averla fissata troppo a lungo…

    I due re bianchi,

    ch’erano due sapienti di Caldea,

    col bastone tracciarono sul suolo grandi cerchi.

    Si misero a far calcoli, si grattarono il mento…

    Ma la stella era scomparsa

    come sscompare un’idea,

    e quegli uomini, l’anima dei quali

    aveva sete di essere guidata,

    piansero drizzando le tende di cotone.

    Ma il povero re nero, disprezzato dagli altri,

    disse a se stesso: ‘Pensiamo alla sete

    che non è la nostra.

    Occorre dar da bere, lo stesso, agli animali’.

    E mentre reggeva il suo secchio,

    nello spicchio di cielo

    in cui si abbeveravano i cammelli

    egli scorse la stella d’oro che danzava silente.

    Edmond Rostand (1868-1918)