Sostituti del latte materno: il Codice Internazionale OMS-UNICEF

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    Sostituti del latte materno: il Codice Internazionale OMS-UNICEF

    Non ci stancheremo mai di parlarvi di allattamento, dei sostituti del latte materno e dei diritti che hanno tutti i bambini e tutte le donne del mondo ad usufruire di questo preziosissimo beneficio nutrizionale. Ben 30 anni fa, in occasione della WHA (l’Assemblea Mondiale della Salute, organo deliberativo dell’OMS), fu approvato da OMS e UNICEF il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei sostituti del latte materno. Un codice importantissimo atto a tutelare l’allattamento materno ed a limitare l’utilizzo di sostituti di quest’ultimo solo in alcuni casi. Tutte le mamme e le future mamme lo dovrebbero leggere.

    Il Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno comprende 11 articoli, per un totale di 39 commi ed è stato elaborato dall’OMS e dall’UNICEF, con lo scopo di tutelare l’allattamento al seno tramite:

    • l’adozione da parte di produttori e distributori di appropriate tecniche di marketing e di comunicazione per i sostituti del latte e altri alimenti infantili;
    • l’impegno da parte degli Stati di provvedere alla diffusione di informazioni corrette in relazione all’allattamento materno.

    Abbiamo detto molte volte quanto sia importante allattare al seno sia per la salute del bambino che per quella della mamma, per non parlare poi del risparmio economico e dell’impatto ambientale uguale a zero e, uno dei punti cruciali per la diffusione delle giuste informazioni, è sempre stato il dover trovare un accordo con le società produttrici di sostituti del latte materno. Le aziende che ne producono hanno tutto l’interesse di far acquistare i loro prodotti, è una regola di mercato, ecco da dove è nata la necessità di stilare un codice di questo tipo. Spesso però questo codice viene ignorato o non conosciuto principalmente dalle mamme.

    Allattare è un diritto e va tutelato ed incentivato, pensate che secondo quanto si legge nel codice è vietata ‘ogni tipo di PUBBLICITÀ e PROMOZIONE al pubblico’ dei prodotti che fungono da sostituti del latte materno, proprio come per le sigarette, questo ci può far riflettere.

    In ogni caso ci sono due punti da tener presente:

    • il codice tutela a livello universale l’allattamento esclusivo al seno;
    • il codice tutela anche quelle donne che per un motivo o per un altro non possono allattare tramite informazioni appropriate poste sulle etichette dei prodotti che inoltre devono essere tutti approvati preventivamente dal Codex Alimentarius internazionale.

    Se avete voglia di approfondire l’argomento o di leggere il testo completo del Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, clikkate qui. E’ un documento interessante che può aiutare le future mamme ad essere più consapevoli dopo il parto su tutto quello che riguarda l’allattamento materno ed i suoi sostituti.