Valentino Haute Couture a Parigi: trionfa l’ideale romantico

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    Una collezione raffinata, minimal chic, essenziale e aggraziata, è quello che abbiamo visto a Parigi, su una passerella dove l’eleganza prendeva forma. Dietro di essa una maison quella della sartoria made in Italy che trionfa sin dagli esordi, un mito, un nome: Valentino. Valentino ha lasciato il timone della casa di moda italiana e al momento ci sono Pier Paolo Piccioli e Maria Grazie Chiuri i quali hanno dato vita a una sfilata senza tempo tale da cattuare gli sguardi di tutti gli ospiti. Abiti che si esprimevano leggiadramente, un soffio e prendevano vita, una delicatezza da lasciare con il fiato sospeso.

    C’era un po’ di scetticismo quando Valentino ha affidato l’incarico ai due stilisti comandanti della maison, Pier Paolo Piccioli e Maria Grazie Chiuri. Chi allora storceva il naso ha dovuto ritornare sui suoi passi e ammettere che si sbagliava, che si trattava di uno scetticismo ridicolo perché durante la sfilata dell’Haute Couture 2011 di Valentino non c’è stato ospite che è riuscito a staccare gli occhi dai vestiti. Chissà magari ne vedremo indossare qualcuno per le nozze reali d’Europa, quelle di Kate Middleton e William o magari del principe Alberto con la sua compagna.

    I vestiti, creazioni eterne di raffinatezza, di questa collezione d’alta moda volavano. Alleggeriti da strati inutili e da sovrapposizioni superflue gli abiti firmati Valentino vogliono riacquistare il loro status di eleganza, così come afferma anche uno dei due fashion designer della maison, Pier Paolo Piccioli.

    Abiti lunghi si mescolano a quelli più corti e si deliziano tutti dei toni pastello. Pizzo e tulle, raso e chiffon, sbuffi d’organza e fronzoli, fiori e farfalle, tutti questi elementi sono stati miscelati tra di loro ma senza eccedere.

    Capitolo a parte lo riserviamo al rosso; il rosso Valentino, famosa tonalità del suo autore, ha comunque fatto il suo ingresso in campo sebbene la scelta delle nuances girava tutta intorno ai colori pastello.

    L’eterno assente in questa sfilata è il pantalone; mai è salito sul palco.

    Guardate la fotogallery e rivelatemi le vostre opinioni, personalmente penso che i suoi abiti sono senza tempo ma alcuni li trovo troppo retrò. Magari con qualche accessorio potrebbe risultare più vigoroso anche l’abito, vi pare?