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5 abitudini che alterano il funzionamento della tiroide

5 abitudini che alterano il funzionamento della tiroide
da in Benessere, Malattie, Metabolismo, Prevenzione, Salute
Ultimo aggiornamento: Venerdì 02/12/2016 07:11

    collo

    Quali sono le abitudini che alterano il funzionamento della tiroide? La tiroide è una ghiandola fondamentale che ha il compito di produrre gli ormoni necessari per il nostro metabolismo. Si tratta, insomma, di una ghiandola strettamente legata anche all’aumento di peso. Può accadere, però, che questa si alteri nel suo funzionamento e produca più ormoni del necessario (ipertiroidismo) o, la contrario, ne produca troppo pochi (ipotiroidismo). Nel primo caso si bruceranno calorie più facilmente, nel secondo caso si tenderà ad ingrassare di più. In entrambi i casi, però, è necessario intervenire con i trattamenti opportuni. Ma, quali sono le abitudini che alterano il funzionamento della tiroide? Foto tratte da Pixabay

    alcol

    Il consumo di alcol, come è noto, ha effetti negativi su tutto l’organismo. Ebbene, secondo alcune ricerche, questa sostanza sarebbe anche causa di ipotiroidismo. Altri sintomi di questa malattia sono: diminuzione dei battiti cardiaci e formazione del gozzo (protuberanza visibile del collo).

    stanchezza

    La sedentarietà è un altro fattore che può influire sulla tiroide. Anche in questo caso essa si associa per lo più all’ipotiroidismo. Tra gli altri sintomi di questa patologia anche la depressione e le alterazioni del ciclo mestruale.

    fumo

    Il fumo di sigaretta è deleterio per la salute del cuore e dei polmoni. Non solo. A risentirne è anche la tiroide, che può essere colpita da diverse patologie legate al fumo. Da non trascurare il fatto che il tabagismo compromette in generale tutto il sistema immunitario. Meglio smettere di fumare, anche per la salute della tiroide.

    iodio

    Lo iodio è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide. Alle nostre latitudini è necessario assumerlo attraverso l’alimentazione. Lo possiamo trovare nel pesce, nei frutti di mare, nei fagioli bianchi, nello yogurt, nel formaggio, nel latte vaccino e nelle alghe marine. A scopo preventivo, però, sarebbe bene anche consumare il sale iodato, che ci aiuta a mantenere in salute la nostra tiroide.

    caffè

    Ebbene sì, anche la caffeina può contribuire ad un cattivo funzionamento della tiroide; essa infatti sovra stimola l’attività della ghiandola. Ovviamente, come per tutte le cose, non ci si riferisce alle modiche quantità, ma solo al suo consumo eccessivo. La caffeina, dunque, va assunta con moderazione. Anche in questo caso la conseguenza prima può essere proprio l’ipotiroidismo che causa, tra l’altro, un metabolismo lento e un conseguente aumento del peso. Per qualsiasi altro dubbio sui cibi che fanno bene e male alla tiroide meglio chiedere al medico.

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