Come fare le punture: consigli per non sbagliare

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    Come fare le punture: consigli per non sbagliare

    Saper fare le punture è utile e a volte indispensabile, soprattutto quando si ha a che fare con un famigliare che le necessita e in situazioni di emergenza. Per fare le iniezioni intramuscolari oltre alla tecnica bisogna sapere come agire, avere sangue freddo ed essere fermi e decisi. Si devono ovviamente seguire anche delle regole, come utilizzare una siringa sterile, lavarsi accuratamente le mani con un prodotto disinfettante (o meglio ancora mettere i guanti) e non toccare l’ago. All’inizio può sembrare un lavoro impegnativo, ma dopo le prime esecuzioni, i meccanismi si automatizzano e tutto risulta più semplice e sciolto.

    Vediamo prima di tutto cosa occorre:

    • un disinfettante
    • il medicinale
    • guanti in lattice
    • confezione monouso di ago e siringa
    • cotone idrofilo

    Per fare bene le punture, neanche la fialetta andrebbe direttamente toccata con le mani, ma protetta con un fazzoletto mentre la si apre e si aspira il farmaco, che può essere liquido o costituito da due fiale, contenti una liquido, l’altra polvere.

    Nel primo caso, si tratta di semplice aspirazione del medicinale, mentre nel secondo il liquido viene prima aspirato con la siringa e quindi trasferito nell’altra fiala. Dopo un breve scuotimento, il composto risultante viene definitivamente aspirato dalla siringa.

    Prima di questo, però, è bene percuotere il punto in la fiala è più stretta, per evitare che piccole dosi di liquido restino all’interno.

    Una volta caricata la siringa, bisogna espellere l’aria in eccesso all’interno, premendo lo stantuffo fino a che non vengono fuori alcune gocce: a questo punto è tutto pronto per eseguire la puntura.

    Le iniezioni intramuscolari si praticano nella sezione superiore e laterale del gluteo, che deve essere rilassato e non indurirsi, per evitare il fastidioso e doloroso noccetto.

    L’ago va inserito in posizione perpendicolare alla superficie che si va ad iniettare; l’operazione prevede inizialmente una fase lenta di aspirazione, per verificare che non ci sia presenza di sangue (che quindi obbliga l’iniezione in un altro punto). L’estrazione dell’ago deve invece essere rapida e ad essa si fanno seguire disinfezione e massaggio (di circa 20 secondi) dell’area interessata con un batuffolo di cotone.

    Alla fine tutto il materiale utilizzato va buttato, visto che deve essere monouso (l’ago va comunque coperto con il cappuccio).

    Per fare bene una puntura intramuscolare, ricordate anche che negli adulti l’ago può deve andare in profondità, cosa che invece non è consigliata per i bambini e gli adulti sottopeso.

    In ogni caso se ne avete la possibilità vi consigliamo sempre di rivolgervi a infermieri professionisti, che siamo sicure potranno aiutarvi meglio.