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Ingrossamento della tiroide: sintomi, cause e cure

Ingrossamento della tiroide: sintomi, cause e cure
da in Malattie, Salute
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    Ingrossamento della tiroide: sintomi, cause e cure

    I sintomi e le cause dell’ingrossamento della tiroide sono diversi. Le cure permettono, nella maggior parte dei casi, di risolvere efficaciemente il problema. La tiroide è una ghiandola situata alla base del collo del peso di circa 20 grammi. Quando la tiroide si gonfia può essere visibilmente ingrossata e in questo caso si parla di “gozzo”, per riferirsi alla sporgenza anomala che si forma intorno al collo. A causare l’ingrossamento di questa ghiandola è soprattutto la carenza di iodio, ma possono influire anche fattori passeggeri, come il ciclo mestruale. L’esame che permette di scoprire l’ingrossamento è l’ecografia della tiroide. Ma, quali sono le altre cause che determinano l’ipertrofia della tiroide? Quali i sintomi e le cure?

    La ghiandola tiroidea può aumentare leggermente di volume in concomitanza con il ciclo mestruale e durante la gravidanza. In questo caso si trattta di condizioni fisiologiche che non devono destare alcuna preoccupazione. Le cause patologiche che determinano un aumento di volume della ghiandola, invece, sono:

    - carenza di iodio;
    - morbo di Graves, una malattia che determina l’ipertrofia della tiroide a causa dell’attività anomala di alcuni anticorpi;
    - malattia di Hashimoto, una patologia autoimmune che provoca un’insufficiente sintesi di ormoni tiroidei;
    - gozzo uninodulare o multinodulare: in questo caso l’ingrossamento della ghiandola tiroidea dipende dalla presenza di uno o più noduli della tioide;
    - tiroidite, un processo infiammatorio della tiroide;
    - cancro della tiroide: abbastanza raro, comporta anche un ingrossamento dei linfonodi situati vicino al collo.

    Essendo l’ingrosamento della tiroide collegato a diverse possibili cause, anche i sintomi varieranno in relazione ad esse. Per questo è fondamentale riportarli tutti al medico, per una diagnosi ed una cura efficace. Gli esami che il medico prescrive in questi casi, per valutare lo stato di benessere della ghiandola, sono l’ecografia tiroidea e gli esami del sangue. Ma, quali sono i possibili sintomi correlati all’ingrossamento della tiroide?

    Va presmesso che, talvolta, l’ingrossamento della tiroide è del tutto asintomatico e non comporta manifestazioni evidenti. Quando i sintomi si palesano, invece, essi sono per lo più:

    - rigonfiamento più o meno evidente e simmetrico del collo
    - difficoltà respiratoria e deglutitoria
    - cefalea
    - alterata emissione dei suoni
    - protrusione patologica del bulbo oculare
    - ingrossamento dei linfonodi del collo
    - debolezza
    - insonnia e nervosismo
    - aumento della frequenza cardiaca
    - ipersudorazione e tremori

    Il trattamento dell’ingrossamento della tiroide dipende, chiaramente, dalle cause scatenati il problema.

    Oltre al trattamento farmacologico, in alcuni casi, può rendersi necessario l’intervento chirurgico. In molti casi, poi, l’ingrossamento non dipende da una vera e propria patologia, ma semplicemente da una carenza di iodio. Questo minerale è fondamentale per la corretta sintesi degli ormoni tiroidei. Esso, dunque, va integrato con la dieta. Lo iodio è abbondante nel pesce di mare e nelle alghe. Lo si può assumere anche con l’utilizzo frequente di sale iodato.

    Foto tratta da Pixabay

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