Punti di sutura: come si fanno e come toglierli

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    Punti di sutura: come si fanno e come toglierli

    Punti di sutura: come si fanno e come toglierli? Quando si cade o si urta forte può essere necessario mettere dei punti di sutura. Molti si spaventano all’idea pensando che questa operazione sia particolarmente complicata o dolorosa. In realtà, non è proprio così. Ma, come togliere e mettere i punti di sutura? Ovviamente, si tratta di operazioni che devono essere svolte solo ed esclusivamente dal personale medico competente. In caso di ferite, quindi, meglio recarsi immediatamente al Pronto Soccorso.

    Quando e perchè si mettono i punti

    Oltre che in caso di operazioni (per cui possono essere necessari anche dei punti di sutura interni o riassorbibili) si rende necessario l’intervento del medico per la chiusura della ferita con i punti quando: le ferite sono particolarmente profonde e raggiungono il grasso sottocutaneo (visibile ad occhio nudo per il suo colorito giallastro) o sono ferite i cui bordi tendono a separarsi (soprattutto in corrispondenza di mento, arcate sopraccigliari o cuoio capelluto, per effetto dell’elasticità della pelle). In questi casi, infatti, senza punti di sutura, la ferita guarirebbe anche spontaneamente, ma con la formazione di una cicatrice più o meno estesa ed esteticamente poco gradevole. Inoltre, senza i punti di sutura, i rischi di infezione sarebbero maggiori. In presenza di una ferita profonda e sanguinante (come dopo una botta in testa grave), quindi, il consiglio è quello di recarsi immediatamente al Pronto soccorso per ricevere le cure del caso.

    Come si tolgono i punti

    La tecnica di rimozione dei punti di sutura è molto semplice e non comporta dolore (lo stesso vale per la loro applicazione). I punti, infatti, vengono semplicemente sfilati, nel giro di qualche settimana dalla ferita. Molto, comunque, dipende dalla cicatrizzazione di ciascuno. Un volta tolti i punti, poi, sarebbe bene evitare di esporsi al sole perché i raggi ultravioletti danneggiano il tessuto cicatriziale. Per questo si consiglia di utilizzare una buona protezione solare quando si sta all’aperto o ci si sottopone ai trattamenti delle lampade abbronzanti. Durante il processo di guarigione con i punti di sutura, invece, specie se la ferita è molto estesa, si consiglia di effettuare dei controlli regolari per verificare lo stato di cicatrizzazione ed escludere la presenza di infezioni.