Melanzane, se diventano così non le mangiare mai: sono velenose

Melanzane, MAI mangiarle se diventano così: sono tossiche. Di che cosa si tratta esattamente? Tutti i consigli che servono per evitare la distruzione dello stomaco.

Melanzane
Melanzane – donna.nanopress.it

Amatissimo piatto in tutto il mondo, le melanzane sono consumate quotidianamente da tantissima gente grazie al loro sapore particolare. Ad oggi, ne esistono vari tipi e, a causa della lavorazione nei luoghi opportuni, anche diversi marchi che le producono.

Certamente, sono gustose: però non è tutto rose e fiori perché bisogna prestare attenzione alle melanzane che abbiamo in casa. Per quale motivo? Che cosa sta succedendo? Scopriamolo insieme!

Melanzane tossiche: distruggono lo stomaco

Da diverso tempo va avanti una diatriba sulla vera origine della melanzana: c’è chi afferma che si tratti di una verdura e chi asserisce che sia un frutto. Ebbene, è giusta la seconda opzione: anzi, per essere ancora più precisi, è opportuno specificare che le melanzane sono bacche.

Come i meloni e i cetrioli, infatti, esse sono generate da un unico fiore e contengono dei semi. Invece, al contrario dei frutti, le verdure provengono dalle radici, dagli steli delle piante o dalle foglie.

Quello che però sta lasciando tutti a bocca aperta è la scoperta della melanzana tossica che, in pochi minuti, distrugge nel vero senso della parola lo stomaco. Perché? Scopriamo insieme come prevenire questa eventualità.

Melanzane grigliate
Melanzane grigliate – donna.nanopress.it

Melanzana: se diventa così, non bisogna MAI mangiarla!

Alla parmigiana, bollite, fritte, cotte al forno, grigliate o inserite nella ratatouille, le melanzane possono essere cucinate in tantissimi modi diversi e accompagnate con qualsiasi condimento si voglia. Sono gustose e comprendono dei benefici non indifferenti.

Difatti, esse sono ricche di fibre; sono diuretiche e drenanti; aiutano un corretto funzionamento dell’intestino; possiedono sali minerali e dotate di vitamine che fanno bene al nostro organismo.

Senza dubbio, anche la loro storia è molto interessante. Esse furono introdotte durante la dominazione arabo-musulmana in Europa, più precisamente nella Penisola Iberica. Per questo, il nome di questo frutto deriva dalla lingua araba باذنجان (bādhinjān).

Nel corso del Medioevo, però, venne inserito il prefisso ‘melo’, utilizzato per designare tutti quegli alimenti che derivavano da territori lontani.

Melanzane alla parmigiana
Melanzane alla parmigiana – donna.nanopress.it

Con il tempo, la melanzana venne conosciuta anche con il nome di “mela non sana” o anche “mela insana” perché era considerata pericolosa per l’organismo e per la mente. Difatti, i nostri avi non avevano tutti i torti.

Effettivamente, la melanzana potrebbe causarci delle gravi conseguenze poiché contiene la solanina, ovvero una sostanza che, se assunta in grandi quantità, provoca nausea, vomito, mal di stomaco, febbre e diarrea.

La tossicità si riduce con la maturazione del frutto e si elimina quasi del tutto attraverso la cottura con previa sbucciatura. Insomma, il consiglio fondamentale per non sentirsi male è non ingerire le melanzane crude.