Asma bronchiale nei bambini: sintomi, cause e cura

polline

Le cause e i sintomi dell’asma bronchiale nei bambini sono diversi. La cura, però, permette di alleviare oppure risolvere il problema efficacemente. L’asma bronchiale è una patologia infiammatoria cronica dei bronchi, che si manifesta con una grave difficoltà del bambino a respirare regolarmente. Si tratta di una malattia frequente soprattutto in età prescolare (sotto i sei anni), caratterizzata anche da tosse e senso di oppressione al torace. Nella maggioranza dei casi, l’asma bronchiale ha anche un’origine allergica. Si stima, comunque, che ad esserne affetti siano circa il 10% dei bambini sopra i sei anni. Ma, quali sono le altre cause che possono determinarla?

Cause

Tra le cause dell’asma bronchiale nei bambini:

– allergie varie (dagli alimenti agli acari della polvere, ai prodotti per la cura del corpo fino ai pollini);
infezioni, in particolare quelle virali, delle vie respiratorie. Non è un caso che l’asma bronchiale nei bimbi si manifesti soprattutto con l’arrivo dei primi freddi e quindi dei malanni di stagione;
– esposizione al fumo passivo;
– intensa attività fisica (che più che essere una causa determinante il problema è un fattore che contribuisce ad incrementare i sintomi di un’asma già esistente);
– stress (che agisce ugualmente come fattore di incremento dei sintomi).

Non si tratta, invece, di una malattia contagiosa.
 
Sintomi

Tra i sintomi dell’asma bronchiale, invece:

– tosse secca e stizzosa;
– senso di oppressione toracica;
respiro affannoso e sibilante;
– difficoltà respiratoria;
– maggiore irritabilità del bambino;
– aumento della sintomatologia in presenza del fattore allergizzante e di notte.

Cura

La cura per l’asma bronchiale nei bambini è, essenzialmente, di tipo farmacologico. Si tratta, per lo più, di farmaci anti-asmatici somministrati per inalazione. Nei casi cronici, invece, si ricorre anche alla immunoterapia desensibilizzante (ITS), che ha lo scopo di eliminare o attenuare la sensibilizzazione allergica verso l’allergene. In questo caso la somministrazione del farmaco può essere effettuata per bocca o per via iniettiva, sottocutanea. Ancora, è consigliabile non esporre i bambini al fumo passivo ed evitare che si sforzino in attività fisiche particolarmente intense (che possono acuire i sintomi dell’asma bronchiale). Per i rimedi fitoterapici e naturali, infine, è sempre bene chiedere prima al medico, trattandosi di bimbi, anche molto piccoli. Questi, infatti – anche se nella maggior parte dei casi non ne hanno – possono avere effetti collaterali e controindicazioni nei più piccoli.