Poesie sui diritti dei bambini

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Conoscete le poesie sui diritti dei bambini? Le poesie in rima e le filastrocche sul contenuto e la storia dei diritti dei bambini sono tantissime! Proporre ai più piccoli questi componimenti significa insegnare loro dei contenuti importanti, semplicemente giocando e divertendosi. Proponete quindi ai bambini tutte le poesie dedicate ai diritti dell’infanzia!

I colori dei diritti dei bambini

Il diritto all’uguaglianza
è giallo sole
che illumina la mia stanza.
Per imparare le parole
ho il diritto di studiare.
I bambini di tutto il mondo
hanno il diritto di mangiare
e di fare un girotondo
tutti uniti, senza litigare.
Se ogni bambino ha la sua famiglia
vive come perla nella conchiglia.
(Classi I e II, Scuole elementari di Dormelletto)

Il trenino dei diritti

Un lungo trenino nella nostra sezione
sta a ricordare di una bella lezione,
quando intorno ad un mappamondo
abbiamo fatto un girotondo.
Ognuno di noi era un vagoncino,
ci tenevamo per mano come un trenino.
Su ogni vagoncino, così per giocare,
facevamo salire chi voleva girare,
chi voleva con noi in un Paese arrivare
dove c’erano bambini che stavano a guardare.
La cosa più bella che abbiamo notato,
con la fantasia di cui ognuno è dotato,
che tutti i bambini sono tutti uguali
siano essi cinesi, africani o italiani.
Abbiamo girato con grande baldanza
imparando che nel mondo
ci deve essere uguaglianza.
(Giovanna Corsi)

Diritto alla vita e allo sviluppo

Ogni bimbo deve essere amato,
rispettato, adorato!
Tutti i loro genitori
devono essere buoni educatori,
per difenderli dalla violenza,
donare loro salute ed assistenza.
Tutti i bambini hanno diritto
all’istruzione,
all’informazione,
alla propria opinione.
Ogni bambino ha diritto
al gioco e al riposo,
alla pace e al cibo.
(Sara e Valentina)

Diritto al gioco

Ditemi voi gente del mondo
I diritti di bambini e bambine,
Ripeteteli alle terre lontane e vicine.
Impariamo un bel gioco:
Tutti insieme
Teniamoci per mano
Oppure
Alleniamoci a tirare
Lentamente solo
Gessetti leggerissimi,
Indistruttibili,
O palline
Colorate a chi non ci ascolta
O non rispetta i nostri diritti.
(Nicola e Kevin)

Diritto all’uguaglianza

Io sono italiano
tu sei africano,
lui è francese
lei è inglese.
Io mi chiamo Antonella
tu t’appelles Gabrielle,
her name is Isabel.
Io sono cristiana
tu sei musulmana,
lui è buddista
lei è induista.
Siamo tutti diversi
e siamo tutti uguali.
(Classe V, Scuola elementare di Dormelletto)

I bambini che lavorano

Alcuni bambini del mondo
non possono fare il girotondo,
lo sapete perché?
Perché devono lavorare,
non si possono fermare.
Devono lavorare,
altrimenti il padrone li può bastonare.
(Jessica e Luana, classe V)

Diritto al gioco II

C’è un diritto elementare
che è quello di giocare.
E’ bello stare al mare
dove si può anche nuotare.
E se avete una palla
potete stare a galla.
Con due amici a nascondino
puoi andare dietro a un pino
e poi fare un riposino
bevendo il cappuccino.
Ogni giorno all’intervallo
noi facciamo un bel ballo,
ogni sera con mia sorella
io gioco a fare la bidella.
La filastrocca qui tace
e a noi molto piace.
(Classe II B, Scuola elementare “Dante Alighieri”)

In alternativa, proponete ai bambini tutte le filastrocche sull’amicizia oppure le bellissime poesie sulla pace!