Poesie d’amore d’autore per il matrimonio

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State cercando delle poesie d’amore per il matrimonio? Volete dedicare ad un amico caro o un’amica che sta per sposarsi un pensiero speciale? Uno dei modi migliori per fare gli auguri agli sposi è dedicandogli una poesia d’autore che parli di amore eterno di quanto sia bello decidere di passare la propria vita con la persona che si ama.

Certo me ne sarei andato già lontano di Johann Wolfgang Goethe

Certo, me ne sarei andato già lontano,
lontano fin dove s’apre il mondo,
se non mi sovrastassero stelle prepotenti
che hanno legato il mio destino al tuo,
così che solo in te mi riconosco.
Poesia, ambizione, speranza e desiderio,
tutto urge verso te e il tuo essere,
la mia vita solo alla tua si regge.

L’amore a l’improvviso di Riccardo Cici

Sur primo che l’ho vista me so’ detto:
“queli capelli d’oro che cercavo”
e quanno je viddi l’occhi già pensavo
ar mare cristallino, carmo e piatto.
Co’ quele labbra poi e quei denti bianchi
tutto er sistema s’era aribartato,
che queli baci prima che ho baciato
mi sembravano più debboli e più stanchi.
Quanno che ha detto er nome, co’ ‘n soriso,
l’ho impresso ne la mente, a l’improviso,
cor sogno de chiamalla a l’infinito,
ma in un attimo fu già sostituito:
pe’ corpa de quel fremito ner core,
la chiamo luce mia, stella der celo, amore.

Sul matrimonio di Kahlil Gibran

Allora Almitra di nuovo parlò e disse:
Che cos’è il Matrimonio, maestro ?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della
morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altro,
ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare
tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe,
ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco,
ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri,
ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto,
benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore,
ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita
può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso
non crescono l’una all’ombra dell’altro.

Due di Erri De Luca

Quando saremo due saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
Saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.