Caffè, MAI berlo a quest’ora: non hai idea di quello che accade al tuo corpo

Il caffè è il grande amore degli italiani. Nessuno rinuncia ad una buona tazzina eppure c’è un orario in cui non andrebbe preso, vediamo perché.

Caffè rischi
Caffè – donna.nanopress.it

Qualunque momento della giornata è perfetto per godersi una buona tazzina di caffè.

Qual è il momento giusto per bere il caffè durante la giornata

Per gli italiani il caffè è proprio un culto oltre che una passione. Lo si evince da come ognuno di noi lo beve. Il suo profumo regala il buon umore. Ogni volta che lo si sorseggia è come se fosse la prima.

Ci sono due regole che accomunano tutti: la prima è che la giornata non può iniziare se prima non si beve un buon caffè; la seconda è che non si mandano via gli ospiti senza averne offerto almeno una tazzina. Per dare un’idea di quanto questa bevanda sia per noi importante, l’italiano si offende se durante una visita non viene offerto il caffè o se lo si beve dai bicchieri di plastica o di cartone. Il caffè va bevuto rigorosamente in tazzina.

Eppure, in pochi sanno che non andrebbe bevuto a qualunque ora del giorno perché c’è un orario prestabilito per farlo. Si beve o alle 9,30 del mattino o alle 11,30. Questo secondo degli studi portati a termine dal ricercatore dell’University of the Health Sciences di Bethseda, Stati Uniti.

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caffè – donna.nanopress.it

L’abitudine di bere il caffè appena svegli è legata al fatto che si pensa che la bevanda generi le giuste quantità di energie utili ad un ottimo risveglio. Insomma, ci dà quell’energia giusta per iniziare la giornata correttamente.

In realtà, bisogna sapere che la caffeina dà migliori benefici se assunta 3 o 4 ore dopo essersi svegliati. Giunti a metà mattina, infatti, il corpo ha bisogno ancora una volta di una spinta e di tante energie per arrivare alla pausa senza sentire troppo la pressione dello stress e della stanchezza.

Quando è sconsigliato assumere caffeina e perché

E’ importante fare attenzione ad un altro dettaglio: il caffè non va bevuto prima di mangiare ma dopo, soprattutto se si hanno problemi di salute. Bere il caffè a stomaco vuoto espone al rischio di soffrire di reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcera, ansia, alterazione del ritmo circadiano e per concludere, contrariamente a quanto si pensi, potrebbe provocare anche difficoltà nel concentramento.

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Caffè – donna.nanopress.it

In molti, prima di iniziare a studiare, hanno l’abitudine di bere il caffè senza mangiare nulla per non perdere tempo, per risvegliarsi ed essere quindi concentrati e godere delle giuste energie. Invece, bisogna sempre mangiare qualcosa, anche se fosse soltanto un biscotto.

Per quanto riguarda l’abitudine di bere il caffè dopo pranzo, è sana perché favorisce la digestione stimolando anche la secrezione dell’acido cloridrico. La cattiva abitudine che accomuna tutti e che andrebbe eliminata è invece bere il caffè dopo le ore 16 perché secondo recenti studi, anche un pizzico di caffeina assunta a partire da quell’ora può disturbare il sonno addirittura per le sei ore successive.

I molteplici benefici di una tazzina di caffè

Il caffè ha tantissime proprietà e benefici: è un ottimo energizzante, migliora qualunque prestazione fisica, riduce il rischio di ammalarsi di tumori, malattie cardiovascolari, diabete 2, protegge il cervello ed il fegato, poi aumenta il metabolismo basale e ovviamente migliora l’umore.

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Caffè – donna.nanopress.it

A proposito di malattie cardiovascolari, l’assunzione di caffeina garantisce alle arterie più salute ed in questo modo allontana il rischio di infarto del miocardio e di ictus cerebrale. Risulta essere uno stimolante, troviamo il riscontro nella realtà di tutti i giorni. Quando si ha un impegno, si beve prima di tutto un caffè.

Corretta assunzione della bevanda

Nonostante sia una bevanda buonissima, bisogna porre un limite al suo consumo. Non si dovrebbero assumere più di 300 milligrammi di caffeina che corrispondono ad un massimo di tre tazzine al giorno. Una regola che potrebbe valere sia per gli uomini che per le donne esili. Mentre per chi ha una costituzione più robusta il limite è di quattro. Per quanto riguarda le donna in gravidanza, invece, l’assunzione va limitata ad un solo caffè al giorno perché la caffeina, se assunta in dosi elevate, potrebbe danneggiare il feto.

Ovviamente, le dosi cambiano se si assume il caffè americano perché questo contiene il doppio della caffeina del nostro caffè espresso, ovvero da 100 a 120 mg. Per chi soffre di insonnia e durante il giorno non vuole rinunciare alla bevanda, è consigliata l’assunzione di decaffeinato che ovviamente non contiene caffeina, o almeno ne contiene tracce quasi irrilevanti ovvero 1-2 mg. Questo può essere assunto anche la sera dato che non ha alcuna controindicazione.