Vi abbiamo parlato già della dieta a zona, sappiamo che, più che un metodo per perdere peso, si tratta di educare l’organismo ad una serie di abitudini alimentari che favoriscono il benessere e la salute dell’organismo, la perdita di peso è una naturale conseguenza. La dieta zona in genere viene divisa in blocchi alimentari, nel senso che sia durante la giornata che durante la settimana bisognerà consumare un tot ben preciso di proteine o di carboidrati o di grassi che saranno suddivisi in blocchi ben precisi. Ecco un esempio di menu giornaliero diviso in 11 blocchi.
Si sente spesso parlare degli 11 blocchi della dieta a zona, questi sono gli undici gruppi di tipi di alimenti che bisognerà mangiare nel corso dell’intera giornata seguendo un ordine ben preciso. Ma perchè 11 blocchi? I sostenitori di questa dieta affermano che è scientificamente dimostrato che questa ripartizione calorica percentuale tra i nutrienti in ogni pasto serve per non innescare aberranti picchiinsulinemici (livello di insulina nel sangue) e quindi è funzionale a non decretare fluttuazioni irregolari e sistematiche dei livelli glicemici.
In particolare per la dieta a zona sono previsti cinque pasti al giorno che devono contenere i blocchi così suddivisi:
L’alimentazione per ogni pasto e anche l’intera giornata sarà costituita quindi da un 40% carboidrati, un 30% proteine e un 30% grassi.
Ma vediamo un menu di esempio diviso seguendo questi blocchi.
Dieta a zona: menu giornaliero in 11 blocchi
-GIORNO 1-
– GIORNO 2 –
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