Ipertensione: la dieta iposodica per contrastarla

Ipertensione, la dieta iposodica per contrastarla

Un modo efficace per tenere sotto controllo l’ipertensione è agire sull’alimentazione. Ecco allora che arriva in aiuto la dieta iposodica contro l’ipertensione, specificamente mirata a contrastare l’ipertensione. La dieta iposodica mira ad abbassare l’ipertensione, limitando il consumo di sale che introduciamo quotidianamente con l’alimentazione. Si tratta di una dieta per niente scontata se si considera che gli italiani, che detestano i cibi insipidi, consumano, secondo l’OMS, circa 10 grammi di sale al giorno e cioè esattamente il doppio della razione giornaliera raccomandata! E’ per questo che non c’è da stupirsi quindi se poi molti dei nostri connazionali soffrono di pressione alta. Inoltre, la dieta iposodica può essere utilizzata anche per contrastare la ritenzione idrica (e la cellulite) e in caso o come prevenzione delle malattie cardiovascolari; patologie in cui il consumo di sale ha una notevole incidenza.

Vediamo nel dettaglio cosa si intende per dieta iposodica e come essa agisce per contrastare l’ipertensione. Cominciamo col dire che, contrariamente a quanto si crede, per seguire la dieta iposodica non basta semplicemente ridurre la quantità di sale che utilizziamo per condire le pietanze. Questo sale infatti è solo il 36% della quantità totale che assumiamo quotidianamente. Il restante 54% viene assunto tramite i cibi che contengono sodio e a cui non facciamo caso a prima vista. Ovviamente, per seguire correttamente la dieta iposodica contro l’ipertensione, ci si dovrebbe affidare ad un nutrizionista, che ci consiglia caso per caso, ma, in linea generale, possiamo dire di fare attenzione, oltre che alla quantità di sale ‘da condimento’ anche ad alcuni cibi in particolare.

Evitate quindi o riducete il consumo di: cibi in scatola, cibi conservati sotto sale, di pane e in generale di tutti i prodotti da forno, di salumi e di formaggi e particolari condimenti come ketchup, la maionese e la salsa di soia. Per quanto riguarda il consumo di sale che usiamo per condire le pietanze, potrebbe essere utile pesare i grammi consentiti al mattino, metterli un bicchierino di carta e distribuirli a piacimento durante i pasti. In questo modo potete dare priorità a quegli alimenti che secondo il vostro gusto necessitano di essere ulteriormente insaporiti. In alternativa, potete utilizzare il sale iposodico che contiene il 75% di sodio in meno, ma il sapore non è lo stesso, o compensare con spezie e erbe aromatiche con cui rendere più appetitosi vostri piatti.

Recent Posts

Dove conviene comprare casa in Italia? Le zone ideali

Un investimento immobiliare è spesso una delle decisioni più importanti della vita. Ma cosa rende…

4 mesi ago

Sapete qual è il nome femminile più amato in Italia? Insospettabile

Ogni anno, migliaia di genitori si trovano di fronte alla scelta più dolce e significativa:…

4 mesi ago

Acqua di cottura della pasta, sbagli a buttarla: puoi utilizzarla in mille modi

Quando cuociamo la pasta è automatico per noi scolare la pasta e buttare l'acqua di…

4 mesi ago

Fibromi penduli sul collo, come eliminarli in maniera naturale

I fibromi penduli, meglio conosciuti come porri, sono delle escrescenze benigne che pendono dalla pelle.…

4 mesi ago

Spruzza l’alcol sul letto, non potrai più farne a meno: risolve un noto problema

L’alcol è un potente disinfettante, ma pochi sanno che risolve anche un problema molto diffuso…

4 mesi ago

Macchie d’olio sulla tovaglia, non serve la lavatrice: ti basta fare questo

Ecco il rimedio con cui dirai addio alle macchie di olio sulla tovaglia. È un…

4 mesi ago