E’ un problema che colpisce tutti, uomini e donne, indipendentemente dall’età e si può presentare con la stessa insistenza in qualsiasi periodo dell’anno: gli occhi gonfi. La pelle del contorno occhi, infatti, tende a gonfiarsi e ad accumulare acqua con molta facilità, perché è molto sottile e priva di ghiandole sebacee. Le cause di questo disturbo possono essere diverse e non sono sempre facili da individuare. Il primo passo per identificare l’origine di questo disturbo consiste nell’individuare nelle proprie abitudini di vita i possibili fattori di rischio per il gonfiore agli occhi.
I fattori di maggior rischio agli occhi gonfi sono molti, uno dei primi problemi correlati possono essere l’insonnia e in generali i disturbi del sonno, gli occhi gonfi spesso sono il sintomo più evidente di una notte trascorsa a rigirarsi sotto le coperte. Anche una alimentazione scorretta favorisce questo disturbo, spesso con abitudini alimentari poco raccomandabili. La causa, in questo caso, può coincidere con un consumo eccessivo di sale o ancora un abuso di bevande alcoliche. Il fumo della sigaretta è pessimo per gli occhi gonfi. Se stavate cercando un’altra buona ragione per smettere di fumare, l’avete appena trovata. Le allergie e gli agenti atmosferici e l’aria inquinata; troppo sole, troppo freddo, troppo vento e un’eccessiva concentrazione di inquinanti nell’aria sono elementi mal tollerati dagli occhi, che in simili condizioni possono arrossarsi e si gonfiarsi con facilità.
Inoltre tutti i fattori di rischio appena elencati trovano un valido alleato nella predisposizione genetica dell’individuo che sviluppa il disturbo, spesso e volentieri di carattere familiare-ereditario.
Per prevenire e limitare il problema degli occhi gonfi è essenziale capire cosa si nasconde dietro al disturbo e agire di conseguenza. Se la causa è una dipendenza o un vizio l’unica soluzione possibile consiste nel cambiare le proprie abitudini di vita. In tal senso è opportuno:
Limitare il consumo di bevande alcoliche
Limitare il consumo di sale, perché favorisce il fenomeno della ritenzione idrica e della cellulite!
Smettere di fumare.
Combattere l’insonnia, evitando di fare tardi la notte.
Quando le cause sono esterne o comunque non dipendono dalle abitudini di vita, la soluzione può essere:
Allergia: una visita specialistica da un medico, in modo da identificare eventuali allergie correlate al disturbo.
Insonnia: curare i disturbi del sonno più gravi, grazie all’aiuto di uno specialista; adottare un ritmo di vita e abitudini sane per favorire il sonno.
Proteggere gli occhi dal sole, dal freddo e dagli agenti inquinanti, con cappelli, colliri, occhiali riposa vista e occhiali da sole.
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