Sapete che esistono tecniche di autoipnosi per dimagrire? Occorre però diffidare dei millantatori e saper distinguere tra il vero e i luoghi comuni. Sul mondo dell’ipnosi si è creato infatti un grande spettacolo mediatico che però comporta dei fraintendimenti sulla serietà di questa tecnica. L’autoipnosi non è magia. Ma si può davvero dimagrire con l’autoipnosi?
Il principio su cui si basa questa convinzione è che esiste un collegamento tra corpo e mente e che il cervello attraverso il sistema nervoso possa comunicare con le altre parti del corpo inviandogli dei segnali. Esiste un ramo della scienza che si chiama psiconeuroimmunologia che si basa su questa convinzione. Non bisogna pensare che l’ipnosi possa ridurre il grasso corporeo e ottimizzare il metabolismo magicamente. Ci sono alcuni studi dedicati proprio all’approfondimento delle tecniche di ipnosi e agli effetti sul corpo anche se va detto che non esiste un risultato definitivo approvato unanimemente dalla psicologia clinica. Certamente non è facile cambiare delle abitudini alimentari sbagliate se si sono protratte da anni: l’ipnosi si propone proprio di agire su queste abitudini consolidate.
Come si svolge una seduta di ipnosi per dimagrire
Il primo passo è quello di instaurare un rapporto tra terapeuta e paziente cercando di focalizzare le abitudini alimentari errate ed eventualmente le cause nascoste nel passato. Ovviamente la seconda fase della seduta è quella in cui il paziente viene “addormentato”.
Come funziona l’autoipnosi e quali sono gli effetti sull’alimentazione
Attraverso la suggestione l’ipnoterapeuta propone alternative alle abitudini alimentari sbagliate. L’autoipnosi sfrutta la tecnica della metafora per indirizzare il paziente verso un’alimentazione sana e ridotta nelle porzioni e nelle calorie. Vengono così attenuate la voglia di dolce e grassi: niente illusioni però, non smetterete improvvisamente di mangiare fritto o cioccolata. Il paziente sarà naturalmente più attratto da cibi sani. Uno dei trucchi dei terapeuti è quello di abbinare diversamente le sensazioni: ad esempio se le verdure non piacciono al paziente perché legate ad un ricordo doloroso, viene modificato l’ordine delle cose dissociando i due elementi. Le verdure iniziano così ad essere legate a sensazioni piacevoli.
A chi è adatta l’autoipnosi per dimagrire?
Chi non sogna di avere meno fame in modo naturale e senza sforzi? Ricordate però che, affinché l’autoipnosi funzioni bisogna essere davvero predisposte mentalmente. L’ipnosi aiuta intervenendo su un aspetto che sfugge al nostro controllo razionale.
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