Sapete come scegliere il vino giusto? A seconda dei vostri disturbi una certa qualità piuttosto che un’altra possono contribuire in maniera decisiva al vostro benessere. Il vino è un ottimo alleato della salute, sono ormai molti studi scientifici a dimostrarlo, senza contare le testimonianze di alcuni anziani particolarmente longevi, i quali da sempre non esitano a mettere in tavola un bicchiere di questa profumata e densa bevanda che in Italia regna intrecciando una lunga tradizione. Se recenti indagini hanno dimostrato che i vini rossi italiani sono da considerarsi alleati della sessualità, altrettante ricerche hanno evidenziato che il vino migliorerebbe allenamento e resistenza fisica. Ecco qualche indicazione utile.
Ricco di antiossidanti e toccasana per la salute, il vino da tempo è stato riabilitato agli occhi della scienza: ovviamente nelle giuste dosi, le indagini più recenti confermano ciò che il mondo contadino conosce da tempo.
All’interno delle quotidiane norme alimentari un bicchiere di vino è un’ottima strategia per mangiare con gusto e prevenire molte malattie.
I benefici effetti del vino sono molteplici, tanto che ogni tipologia può recare giovamento a seconda dei tipi di disturbo.
Ecco il tipo di vino da bere a seconda dei più diffusi disturbi fisici
Stati ansiosi: meglio preferire i vini rossi comuni da pasto o i rosati, poco alcolici
Stanchezza: tutti i vini, ma in particolare quelli bianchi e rossi di ottima qualità, secchi, aromatici o amabili
Stati depressivi: in condizioni di tolleranza sono consigliabili vini rosati, frizzanti, oltre a quelli amabili e dolci
Ipertensione arteriosa: sono consigliabili vini bianchi leggeri, rosati e rossi con una gradazione non troppo alta
Problemi d’intestino con stitichezza: si possono bere vini bianchi o chiaretti giovani e non molto alcolici
Ipotensione arteriosa: sono consigliati i vini rossi generosi ed i vini bianchi con elevato contenuto di zuccheri
Anemia: sono consigliabili tutti i vini ed in particolare quelli rossi superiori corposi
Ipocondria: sono adatti i vini bianchi o rossi leggeri a basso contenuto alcolico e poco acidi
Ipocloridia (scarsità di acido cloridrico nel succo gastrico): sono ideali quelli bianchi secchi, rosati, chiaretti giovani, poco alcolici e con un certo tenore di acidità;
Insufficienza epatica: consigliati i vini rosati, chiaretti o bianchi leggeri e zuccherini, poco ricchi in alcol oppure vini rossi a basso contenuto tannico
Disturbi renali: sono consigliabili i vini rossi con bassa gradazione alcolica e con scarso contenuto in tannini, nonché i vini bianchi leggeri
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