Poesie d’amore brevi famose, per un sms romantico d’autore

Poesie d’amore brevi famose, per un sms romantico d’autore
da in Amore, Frasi d'amore, poesie amore
Ultimo aggiornamento:
    Poesie d’amore brevi famose, per un sms romantico d’autore

    Ecco delle poesie d’amore brevi che potrebbero tornarvi utili per inviare un sms unico. Non è semplice trovare delle poesie famose anche abbastanza brevi da essere inviate con un messaggio, qui di seguito vi ho riportato in ogni caso le più belle e le più brevi, partendo da Giuseppe Ungaretti, l’ermetico per eccellenza seguono poi delle poesie d’amore bellissime. Date un occhi dopo il salto, da alcune potreste trarne solo dei versi.

    Non solo Giuseppe Ungaretti ma anche l’immancabile Jacques Prévert, l’esistenzialista William Shakespeare ma anche molti altri, buona lettura!

    Stella… di Giuseppe Ungaretti

    Stella, mia unica stella
    Nella povertà della notte,sola,
    Per me, solo, rifulgi,
    Nella mia solitudine rifulgi,
    Ma, per me, Stella
    Che mai non finirai d’illuminare
    Un tempo ti è concesso troppo breve,
    Mi elargisci una luce
    Che la disperazione in me
    Non fa che acuire.

    Paris at night di Jacques Prévert

    Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
    Il primo per vederti tutto il viso
    Il secondo per vederti gli occhi
    L’ultimo per vedere la tua bocca
    E tutto il buio per ricordarmi queste cose
    Mentre ti stringo fra le braccia.

    Il più bello dei mari di Nazim Hikmet

    Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    non è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più bello
    non te l’ho ancora detto.

    Nuda sei semplice (Cento sonetti d’amore, XXVII) di Pablo Neruda

    Nuda sei semplice come una delle tue mani,
    liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
    hai linee di luna, strade di mela,
    nuda sei sottile come il grano nudo.
    Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
    hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
    nuda sei enorme e gialla
    come l’estate in una chiesa d’oro.
    Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
    curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
    e t’addentri nel sotterraneo del mondo.
    come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
    la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
    e di nuovo torna a essere una mano nuda.

    Romeo e Giulietta di William Shakespeare

    Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lassù?
    È l’oriente, e Giulietta è il sole.
    Sorgi, vivido sole, e uccidi l’invidiosa luna,
    malata già e pallida di pena
    perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza.
    Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa.
    Il suo manto di vestale è già di un verde smorto,
    e soltanto i pazzi lo indosano.

    Gettalo via.
    È la mia donna; oh, è il mio amore!
    se soltanto sapesse di esserlo.
    Parla, pure non dice nulla. Come accade?
    Parlano i suoi occhi; le risponderò.
    No, sono troppo audace; non parla a me;
    ma due stelle tra le più lucenti del cielo,
    dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
    di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
    E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?
    Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
    come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo
    fluirebbero per l’aereo spazio così luminosi
    che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.
    Guarda come posa la guancia sulla mano!
    Oh, fossi un guanto su quella mano
    e potessi sfiorarle la guancia!

    Lei è vicino al mio cuore di Rabindranath Tagore

    Lei è vicino al mio cuore
    come fiore di campo alla terra:
    mi è dolce come è dolce il sonno
    per le stanche membra.
    Il mio amore per lei è la mia vita
    che scorre nella sua pienezza,
    come un fiume gonfio in autunno,
    fluente con sereno abbandono.
    I miei canti si confondono al mio amore,
    come il mormorio d’un ruscello,
    che canta con tutte le sue onde
    e tutte le sue correnti.
    Se possedessi il cielo con tutte le sue stelle,
    e il mondo con le sue infinite ricchezze,
    chiederei ancora di più;
    ma sarei pago dal più infimo cantuccio
    di questa terra, se lei fosse mia.

    Fra le mie dita tenevo un gioiello di Emily Dickinson

    Fra le mie dita tenevo un gioiello
    Quando mi addormentai.
    La giornata era calda, era tedioso il vento
    E dissi ‘Durerà’.

    Sgridai al risveglio le dita inconsapevoli
    La gemma era sparita.
    Ora solo un ricordo di ametista
    A me rimane

    789

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AmoreFrasi d'amorepoesie amore
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI