Nuovi rimedi di bellezza: la crioterapia estetica per essere belle con il freddo [FOTO]

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    Ci sono moltissimi rimedi di bellezza, che godono di diversi periodi di popolarità rispetto ad altri. Ci sono quelli che sono famosi sempre e godono di un’ampia diffusione nei centri specializzati e quelli invece che sono e rimangono una moda del momento. Fra quelli che ultimamente stanno vivendo di un nuovo periodo di fama internazionale, non possiamo non citare la crioterapia, una tecnica che sfrutta l’azione del freddo nei modi più diversi. Il potere di questo nuovo rimedio di bellezza è usato in tanti ambiti, andiamo a scoprirli nel dettaglio, con un piccolo riassunto nella fotogallery qui sotto.

    Per i nuovi metodi per curare la pelle, gli esperti ora prendono sempre di più spunto dal mondo animale e vegetale: dal veleno di vipera al muco di lumaca, fino a estratti da piante secolari. Ora però la natura viene usata sotto un’altra forma, cioè con il gelo. Temperature quasi polari per curare gli inestetismi. Una delle prime applicazioni della crioterapia è sicuramente quella che cerca di combattere l’invecchiamento della pelle. Grazie a delle immersioni di circa tre minuti in una stanza con azoto liquido che arriva a toccare le punte di -140 gradi, i tessuti della pelle si rigenerano, smaltendo le tossine e stimolando la vasodilatazione.

    I benefici del passaggio da zone di calore a zone fredde sono alla base di procedimenti antichi come la sauna, che aumentano la circolazione del sangue. Proprio per questo motivo la crioterapia è anche utilizzata come metodo anticellulite. Tutto ciò è possibile grazie all’utilizzo d’apparecchi di ultima generazione, come lo Zeltiq, una criolipolisi che scioglie gli accumuli di grasso. È un metodo non traumatico che seleziona le cellule morte e le elimina. Il trattamento, di recente approvato anche dalla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia americana per il controllo della sicurezza dei farmaci e del cibo, costa circa 800 sterline. Agendo in modo selettivo, permette di scegliere le regioni specifiche su cui intervenire. Secondo gli studiosi, nei pazienti che hanno già provato il trattamento, monitorati per tre anni, il grasso localizzato non si è più riformato.

    Volete avere un’idea della crioterapia in piccole porzioni a casa vostra? Utilizzate le borse per il ghiaccio su una piccola zona del vostro corpo, e poi iniziate a fare ginnastica. Subito dopo il trattamento si possono stendere delle creme particolari dette termogeniche, che favoriscono il rilascio di acidi grassi. Sicuramente le applicazioni di questa terapia non sono solo estetiche: sono spesso usati metodi che sfruttano i benefici del freddo per curare infiammazioni e aumentare il flusso sanguigno.