Stereotipi donne, bellezza in cerca d’autore

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    Stereotipi donne, bellezza in cerca d’autore

    Da sempre la bellezza della donna è soggetta, e vittima, agli stereotipi, se nel rinascimento veniva definita bella la donna in carne, come in altri periodi storici del passato, perchè la ciccia, oggi tanto odiata, ieri era simbolo di benessere e ricchezza, oggi lo stereotipo femminile passa attraverso i media. Storia vecchia, trita e ritrita, ma parlando tra donne, non sembra anche a voi che gli stereotipi femminili definiti moderni siano un po’ vecchi, uguali e monotoni? La donna oggetto tanto discussa e ricercata viene celebrata come modello di bellezza ogni giorno. Senza voler iniziare la solita polemica il mio ma si rivolge proprio alle donne, non vi siete stancate di questi stereotipi? Forse è giunto il momento di crearne di nuovi?

    La mia riflessione parte dal fatto che troppo spesso attacchiamo lo stereotipo femminile senza darci una seconda scelta, è come se tutto ruotasse attorno a quel tipo di bellezza, che certo è bello anche se un po’ troppo impersonale, propongo quindi di far diventare stereotipo di bellezza altro, così che un domani le brutte diventino belle e viceversa.

    Le donne dei media, sono tutte magre, alte, truccate, e se per sbaglio nel rango di vip arriva la formosa allora è bella perchè diversa, e se una di loro si rifiuta di intervenire con il botox sulle ruche degli occhi al passare degli anni viene licenziata.

    Invece di impiegare, noi donne non perfette, tantissimo tempo e denaro nel cambiamento perchè non cambiare gli stereotipi? Non è forse vero che la Colazione sull’erba di Manet sfoggiava una giovane donna dalle forme generose definita allora bellissima e oscena? Unica nuda nel mezzo di uomini vestiti. Ma vi pensate che stranezza se domani yogurt e auto venissero pubblicizzate da donne in carne? Ma soprattutto quale meraviglia se tali donne venissero reputate bellissime dalla società? E per una volta le magre perfette di oggi si ritroverebbero a loro volta parte della corsa alla ricerca della bellezza.

    Non chiedo di cambiare il ruolo della donna, sarebbe troppo, il commento è ironico, ma almeno la definizione stessa di bellezza potrebbe provare nuovi orizzonti, così per variare la monotonia e stuzzicare gli animi delle persone che al momento potrebbero soffrire di noia.