Filastrocche per bambini sulla matematica

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    Filastrocche per bambini sulla matematica

    Proponete ai bambini le filastrocche sulla matematica, sarà un modo per imparare divertendosi! I più piccoli amano particolarmente recitare piccoli componimenti simpatici, perché in questo modo apprendono nuove parole in modo semplice. La matematica non è certo tra le materie più amate, per cui la si può rendere più piacevole invitando i bambini ad imparare e ripetere le filastrocche o le poesie. Provate!

    Io so contare

    La matematica mi piace poco

    tanto pensare e poco gioco,

    tutti quei numeri devo imparare

    poi addizionare, divider e sottrarre.

    Ogni numero è particolare,

    la quantità ci devi abbinare.

    Conti a dieci con tutte le dita

    se serve, ci aggiungi la matita.

    Ora conta ad uno a uno

    solleva un dito per ciascuno:

    Uno da solo se ne sta,

    due come gli amici che a spasso van,

    tre i porcellini della fiaba di ieri,

    quattro invece i moschettieri,

    cinque le dita di una mano,

    sei, se ne aggiungi uno pian piano,

    sette i colori dell’arcobaleno,

    otto i pianeti fino a Nettuno,

    nove i mesi per venire al mondo,

    è quasi finito il girotondo,

    infine dieci: con l’uno e lo zero

    sei stato bravo davvero davvero.

    Quanti pesci ci sono nel mare?

    Tre pescatori di Livorno

    disputarono un anno e un giorno

    per stabilire e sentenziare

    quanti pesci ci sono nel mare.

    Disse il primo: “Ce n’è più di sette,

    senza contare le acciughette”.

    Disse il secondo: “Ce n’è più di mille,

    senza contare scampi ed anguille”.

    Il terzo disse: “Più di un milione!”.

    E tutti e tre avevano ragione.

    (di Gianni Rodari)

    I numeri e la matematica

    Quando il numero uno vuoi cercare

    lo trovi sopra di te, nello splendor solare.

    Per me e per te, per la mucca e per il bue

    noi contiamo: uno e due.

    Mamma papà e bambino, vedi da te

    devi contare: uno due e tre.

    Quattro stagioni ci sono nell’anno

    e i quattro elementi l’universo fanno;

    quattro regni ci sono in natura:

    l’uomo, l’animale, la pianta e la pietra dura.

    In ogni mano cinque dita abbiamo

    1, 2, 3, 4 e 5, è con loro che contiamo.

    E cinque dita le ha anche il piede, in basso,

    danno loro equilibrio e solidità al mio passo.

    Se le dita delle due mani contiamo

    1 2 3 4 5 6 7 8 9 e al dieci arriviamo.

    I diversi numeri del mondo

    ci stanno intorno da quando siamo nati,

    ma mai potremo contare, a dire il vero,

    tutte le stelle che ci sono in cielo.

    Solo la matematica ci può aiutare, davvero davvero!

    I quattro gnomi della matematica

    Diviso è un vecchio gnomo generoso

    che spartisce ciò che ha senza riposo;

    le pietre preziose che ha accumulato

    le divide con chi è più sfortunato.

    Più mette pietre su pietre nella sua borsa

    e a raccoglierne di nuove va di corsa;

    aggiunge pietre preziose ad una ad una

    e dice “Trovarne un’altra sarà una gran fortuna”.

    Meno è uno davvero sfortunato

    gli è capitato un sacco bucato;

    Raccoglie tutto di buona lena

    ma la sua borsa non sarà mai piena.

    Lo gnomo Per ha invece molto a cuore

    di lavorar veloce e senza far rumore;

    Gli piace far mucchietti per contare

    così di pietre ne raccoglie un mare e

    solo la matematica lo può aiutare!

    Proponete ai bambini anche i giochi per imparare le tabelline oppure le schede didattiche di matematica!