Parto in casa: i pro e i contro di una scelta naturale

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    Parto in casa: i pro e i contro di una scelta naturale

    Come già in precedenza vi abbiamo accennato, oggi la scelta di partorire in casa è sempre più frequente, le donne e gran parte delle ostetriche sostengono che il parto debba essere sempre meno medicalizzato, quindi ridurre il rapporto con l’assistenza medica andrà solo a sostenere l’andamento naturale del parto. Non tutti però possono fare una scelta del genere infatti bisognerà possedere dei requisiti specifici si che riguardano la salute della donna sia quella del bambino. Ma vediamo quali sono i pro e i contro del parto in casa oggi. Perchè sceglierlo? Quali sono i rischi e quali i benefici?

    ‘Il posto più sicuro per il parto è quello che sceglie la donna, quello in cui si sente più a suo agio, anche a casa se lo desidera’ questo affermano gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    Vantaggi del parto in casa

    - L’unica condizione necessaria che servirà per partorire in casa è la salute della donna e del bambino: solo una mamma sana con una gravidanza fisiologica può partorire a casa.

    - La buona salute della donna si è riscontrata nell’85% delle donne in gravidanza.

    - E’ importante solo che l’ospedale sia raggiungibile in 30 minuti.

    - Le ostetriche si dedicano esclusivamente al monitoraggio del travaglio e del parto, non ci sono sale travaglio e sale parto, posizioni obbligate e procedure stereotipate, non ci sono parti indotti, parti operativi (con ventosa, forcipe ecc) e neanche la Kristeller: la spinta sulla pancia così diffusa in ospedale che non sempre funziona.

    - Non viene fatta la flebo di ossitocina per l’accelerare il parto, avrete tutto il tempo necessario per partorire con i vostri tempi sotto l’osservazione delle ostetriche.

    - Il dolore delle contrazioni si controlla più facilmente con massaggi, rilassamento o altri metodi naturali preferiti dalla donna, e svolgere queste azioni di controllo del dolore a casa di certo renderà il tutto più efficace.

    - Si tende in tutti i modi ad evitare l’episiotomia,

    - La donna può scegliere chi e quante persone vuole con sé.

    - Può mangiare e bere in travaglio, farsi un bagno, una doccia anche una passeggiata.

    - Dopo il parto il bambino rimane con la mamma e può essere subito attaccato al seno seguendo il metodo Breast Crawl.

    - I controlli per mamma e bambino seguono i loro ritmi e non la routine ospedaliera e vengono usati farmaci solo se necessario..

    - L’esperienza del parto è considerata uno dei momenti più belli della vita di una donna e qualsiasi intromissione o elemento di disturbo renderebbe il parto molto più lungo e penoso, su questo lavorano le ostetriche.

    - La donna non è esposta ad una inutile medicalizzazione, così comune nei nostri ospedali e cliniche, che è una delle cause del vertiginoso aumento dei tagli cesarei.

    Svantaggi del parto in casa

    - Non si può fare l’epidurale.

    - Non si può partorire a casa se la gravidanza è durata meno di 37 settimane o più di 42.

    - Non si può indurre il travaglio, ci si deve spostare se il travaglio non procede e deve essere indotto con farmaci o se si ritiene necessario un taglio cesareo.

    - Chi ha avuto un precedente parto cesareo o il feto si presenta in posizione podalica non potrà partorire in casa.