Cosa mangiare a pranzo in ufficio? Ricette per stare in forma

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    Cosa mangiare a pranzo in ufficio? Ricette per stare in forma

    Sempre più spesso accade di non tornare a casa fino al termine della giornata lavorativa, ma cosa mangiare a pranzo in ufficio per mantenersi in forma? Cercate di evitare i piatti già pronti, spesso appetitosi ma ricchi di maionese e grassi. Ai fini di una corretta alimentazione potreste prendere la salutare abitudine di preparare il pranzo per l’ufficio la sera prima, mentre cucinate la cena: un’insalata, una fetta di carne o pesce, oppure un piatto in più di pasta vi consentiranno un pasto leggero preparato da voi stessi, con gli ingredienti che conoscete e il meglio della qualità, oltre che del risparmio, un beneficio per la dieta e il salvadanaio.

    Lo stress da lavoro si combatte anche con la dieta: in pausa pranzo imparate a ritagliarvi un momento di puro relax, magari in un parco o in ogni caso lontano dal computer e evitate di mangiare in fretta, in piedi.

    E’ opportuno bere almeno un litro e mezzo al giorno di acqua naturale: cercate di evitare le bevande gassate ed alcoliche e lasciate una bottiglia d’acqua a fianco a voi sulla scrivania, in modo da sorseggiare ogni tanto un bicchiere. Potete anche prepararvi del té o una tisana, da conservare in un thermos.

    Per essere attive allo scadere della pausa pranzo evitate le cotture elaborate: ottimi i metodi di cottura al vapore o i regimi crudisti. Soprattutto nel periodo estivo potete preparare una fresca insalata di riso o una ricca insalata, magari mescolando frutta e verdura in un mix sfizioso, come lattuga, avocado e noci, oppure pesce e verdura.

    Se qualche volta il tempo è tiranno, concedetevi un piatto al bar, ma fate attenzione a scegliere panini con poche salse: un secondo con verdure e una fetta di carne o pesce potrà essere un ottimo pasto, accompagnato da qualche grissino o una fetta di pane.

    Con i frenetici ritmi di oggi il pranzo rischia spesso di diventare velocissimo e ipercalorico, invece è importante che sia un pasto equilibrato, a cui dedicare la giusta cura e il tempo.

    Evitare le bevande alcoliche e le bibite zuccherine, oltre ai sughi elaborati, i fritti e le salse particolarmente impegnative vi consentirà di aggirare il senso di sonnolenza post-pranzo.

    Ottimi panini o piatti ricchi di verdure grigliate, carni bianche quali pollo e tacchino, bresaola e prosciutto cotto o crudo.

    Mangiare velocemente, poco e male non consentirà all’organismo di nutrirsi in maniera adeguata, senza contare la sensazione di fame che di lì a poche ore scuoterà nuovamente il vostro stomaco: anche in ufficio dobbiamo imparare a nutrirci con una dieta equilibrata e sana.

    Aggirate la tentazione snack ai distributori automatici e limitatevi a un caffé o eventualmente un pacchetto di crackers per i pomeriggi più duri: se avete un microonde in ufficio cogliete l’occasione per portarvi il cibo da casa.

    Inoltre se con i colleghi c’è particolarmente intesa, potreste attuare una sperimentazione che in molti casi ha trovato successo: ognuno, a rotazione, cucinerà il pranzo per tutti. Vi sembra difficile? Non lo è: assaggerete stili e cucine differenti, risparmiando tempo perché il vostro turno ai fornelli sarà soltanto una volta ogni tre o quattro giorni, a seconda del numero di partecipanti a questa gustosa idea.

    Evitate i cibi pronti di gastronomia o conservati sott’olio o sotto sale e non dimenticate, ogni tanto, di gustare una saporita macedonia, magari da lasciare come spuntino per metà pomeriggio. Grazie a queste semplici regole arriverete alla fine della giornata con il giusto appetito, pronti per una cena perfetta.