Banane, controlla l’etichetta: queste non comprarle mai | Contengono un fungo patogeno

Banane, controllare sempre l’etichetta: queste non bisogna MAI comprarle, hanno un fungo molto pericoloso. Di che cosa si tratta esattamente? Tutti i dettagli al riguardo.

Banane con funghi pericolosi
Banane con funghi pericolosi – Donna.nanopress.it

Amatissimo frutto in tutto il mondo, le banane sono mangiate giornalmente da molte persone grazie alle loro proprietà. Ne esistono varie tipologie e, come noto, vi sono diverse marche che le producono, a seguito di averle trattate con cura.

Nonostante facciano bene e continuino a soddisfare l’appetito degli amanti, occorre ricordare che non tutti questi frutti sono buoni. Perché? Bisogna prestare attenzione a diversi aspetti, scopriamolo insieme!

Banane letali: hanno un fungo pericoloso

La banana è il frutto che deriva dalla pianta del banano. Per essere ancora più specifici, è opportuno segnalare che le banane sono bacche: esse derivano dalla Famiglia delle Musaceae e provengono, di norma, dai paesi con un clima tropicale.

Il frutto è tipicamente originario dei territori con un clima tropicale. Esempi sono: il Brasile, l’Equador, l’India, il Messico, la Costa Rica, l’Indonesia, le Filippine, la Colombia, la Cina e la Tailandia.

Però, anche nel nostro Bel Paese, esiste una cultivar di banane in Sicilia. Da come riportano le fonti, essa, probabilmente, è stata introdotta in Italia tra il XV e il XVI secolo.

Nonostante il consumo quotidiano di milioni di esemplari, nelle ultime ore, sta spiazzando una scoperta secondo la quale un tipo particolare di banana sarebbe letale perché portatore di un fungo pericoloso. Di che cosa si tratta esattamente? Scopriamo insieme cosa bisogna fare per schivare il problema.

Banana con fungo
Casco di banane – Donna.NanoPress.it

Banana: attenzione all’etichetta. Non comprare QUESTA!

Normalmente, la banana si sviluppa in grappoli e pesa fra i 90 e i 200 grammi. Malgrado nella routine si mangi il frutto crudo, in alcune parti del mondo viene assunto cotto, come da tradizione per alcune culture.

La storia del frutto è piuttosto interessante. In effetti, è stato introdotto intorno al 1516 in America dall’Africa dai portoghesi ed è così che poi si è poi esportato in tutto il mondo. Prima del suo arrivo in Europa, si descriveva come un alimento che profumava di rosa.

Altrettanto curiosa è l’etimologia della parola ‘banana’. Secondo alcuni studiosi, il termine potrebbe derivare dall’arabo; mentre, per altri, il vocabolo proverrebbe da una lingua dell’Africa Occidentale Subsahariana.

Banane fungo
Banane – Donna.NanoPress.it

Oltre ad essere particolarmente avvincenti sotto un punto di vista teorico, le banane possiedono anche una moltitudine di benefici per il nostro organismo. Effettivamente, sono ricche di potassio, sali minerali e vitamine; combattono il colesterolo; regolarizzano i problemi dell’intestino; abbassano la pressione e aiutano il miglioramento dell’umore.

Senza dubbio, non sono tutte rose e fiori. Difatti, se si esagera con la consumazione della banana, essa potrebbe far alzare la glicemia.

Però, il suddetto frutto potrebbe causarci delle gravi conseguenze se non teniamo d’occhio l’etichetta. Perché?

Banane sbucciate
Banane sbucciate – Donna.NanoPress.it

Ebbene, negli ultimi tempi è stato scoperto il Fusarium Tropical Race 4 (TR4). Si tratta di una malattia legata a un fungo che sta spaventando la produzione delle banane, soprattutto quella della banana Cavendish.

Il tutto ha avuto inizio in Colombia e si sta espandendo per tutta l’America Latina. Quindi, occorre tenere sotto controllo le etichette dei frutti che compriamo negli esercizi commerciali.