Bonus terzo figlio, dal 6 settembre nuova erogazione dall’INPS: come si ottiene

Il bonus terzo figlio è in pagamento: le erogazioni avranno inizio a partire dal 6 settembre 2022, così nei prossimi giorni, le famiglie italiane riceveranno i soldi spettanti.

Bonus terzo figlio
Bonus terzo figlio – Donna.nanopress.it

Ogni giorno riceviamo aggiornamenti su quelli che sono gli aiuti da parte dello Stato e delle regioni, per le famiglie numerose e non numerose, che hanno bisogno del supporto economico per poter affrontare le spese giornaliere.

La vita, da quando è scoppiata la guerra Ucraina-Russia, ma anche a seguito della pandemia è diventata carissima. Sopravvivere è sempre più difficile. Per questo, le famiglie nel corso degli ultimi anni hanno fatto parecchia fatica, a pensare o progettare di mettere al mondo un figlio.

Mantenere dei bambini è diventato abbastanza difficile, addirittura a tratti impossibile, soprattutto quando i piccoli iniziano ad andare a scuola. Il materiale scolastico, le attività extrascolastiche, tutto questo ha un costo che è difficile sostenere soltanto con un lavoro peraltro non pagato bene e con le tasse alle stelle.

Ad avere particolarmente bisogno sono le famiglie con 3 figli, o più, che sono sempre state supportate dallo Stato con il bonus terzo figlio.

Il supporto alle famiglie con i bonus mensili

Per tutti questi motivi, lo Stato e le Regioni, hanno pensato di dare il loro pieno supporto tramite bonus, come il bonus terzo figlio, i cui pagamenti partiranno finalmente martedì 6 settembre. Il bonus purtroppo sta per giungere a conclusione, ma sarà sostituito dall’assegno unico che racchiuderà tutti i bonus legati ai bambini.

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Le date di accredito non sono uniche, variano da famiglia a famiglia, c’è quindi chi riceverà i soldi prima e chi in un secondo momento. Il controllo dei pagamenti potrà essere effettuato soltanto dal CAF, questi riguarderanno esclusivamente coloro che ancora oggi devono ricevere il pagamento degli arretrati del mese di luglio e quelli del mese di agosto.

Pagamenti, come controllarli dal portale Inps

Chi vuole controllare i pagamenti da sé e scoprire se sono stati già disposti o meno, dovrà entrare nel fascicolo previdenziale Inps, dove vengono rilasciate tutte le comunicazioni in merito. Per farlo basta entrare nell’area riservata, mediante lo spid, poi cliccare su prestazioni e infine su pagamenti. In questa sezione è previsto lo storico dei pagamenti.

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Fino ad oggi il bonus terzo figlio è arrivato a tutti coloro che hanno più di tre figli, alle famiglie con la cittadinanza italiana e a tutte quelle con permesso di soggiorno, con ISEE inferiore a 8788 euro. Un tempo, hanno potuto fare domanda tutti coloro che rientravano nei requisiti stabiliti, che variavano in base al comune di residenza. Questo incentivo, poteva essere richiesto fino al 31 gennaio di tutti gli anni.

Come funzionava il bonus terzo figlio

Ad essere pagati erano i dodici mesi precedenti. Per fare un esempio pratico, nel 2022 le famiglie aventi diritto hanno presentato la domanda per il bonus terzo figlio, per ricevere i pagamenti di tutti i mesi del 2021. Nel 2021, è stata presentata la domanda per i pagamenti dell’anno precedente e così via.

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Ecco perché, chi ha ricevuto questi assegni fino ad oggi, continuerà a riceverli fino a Dicembre 2022. Mentre a partire da Gennaio 2023, nessuno potrà presentare domanda, perché l’assegno unico entrato in vigore a partire da marzo di quest’anno ha inglobato praticamente tutto.

Assegno unico, come fare domanda e come funziona

L’assegno unico è un trattamento universale dedicato alle famiglie che hanno figli da 0 a 21 anni. Si tratta di un aiuto economico che varia, va da 175 euro a 50 euro al mese per i figli minorenni.

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Da 18 a 21 anni si va da 85 euro a 25 euro. Gli importi cambiano in base all’ISEE e all’età dei figli. Fatta eccezione per i figli disabili, per questi ultimi non ci sono infatti limiti di età.