Costumi Carnevale Venezia fai da te

I costumi di Carnevale di Venezia sono in assoluto i più caratteristici di questo periodo e, insieme ai personaggi di Arlecchino, Pantalone, Colombina e a tutte le maschere italiane sono una tradizione del Carnevale. Ma come realizzare le maschere veneziane con il fai da te? Ecco come crearle e qual è il loro significato.

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    I costumi di Carnevale di Venezia fai da te sono un’ottima idea in vista dei festeggiamenti e a differenza di quanto si può pensare, non sono così difficili da realizzare. Difatti se pensate sia impossibile emulare le meravigliose maschere veneziane, vi sbagliate. Certo, con il fai da te non otterrete delle autentiche maschere veneziane ma ricrearle sarà divertente e potrete personalizzarle come preferite per ottenere i bellissimi costumi del Carnevale di Venezia. Se non ve la sentite di realizzare un costume intero, potrete sempre limitarvi alle maschere di Carnevale tradizionali che coprono solo il viso e che richiedono meno manualità.

    Ecco allora come realizzare passo passo le maschere veneziane e i vestiti dei personaggi più famosi della festa di Carnevale.

    Maschere veneziane fai da te: il tutorial

    Se per la vostra festa di Carnevale avete deciso di indossare le tradizionali maschere veneziane, non preoccupatevi; ricreare i tradizionali costumi del Carnevale di Venezia è possibile e seguendo qualche piccola indicazione riuscirete a realizzare le maschere veneziane fai da te di cartapesta che potrete indossare in occasione dei festeggiamenti.

    Partiamo dall’occorrente per la maschera veneziana di cartapesta:

    • 2 cucchiaini di farina bianca
    • Acqua tiepida
    • Terrina
    • Forbici
    • Frusta da cucina
    • Carta da giornale non patinata
    • Uno stampo a scelta di una maschera veneziana
    • Stampante a getto d’inchiostro con pellicola di trasferimento
    • Ferro da stiro
    • Taglierino
    • Colla per cartapesta
    • Guanti
    • Primer
    • Pennello
    • Vernice acrilica di un colore a scelta
    • Piume e paillettes
    • Pistola per colla a caldo
    • Elastico.

    Procedimento:

    1. Preparate la colla per la cartapesta versando due cucchiaini di farina bianca in una terrina e aggiungendo man mano una tazza di acqua tiepida, fino ad ottenere un composto uniforme, privo di grumi. Dovrete mescolarlo con la frusta da cucina.
    2. Aggiungete ancora acqua al composto se necessario, l’importante è che risulti uniforme e morbido ma non troppo denso.
    3. Prendete quindi i giornali e ricavatene con le forbici molte strisce larghe 1,5 cm e lunghe un po’ meno di una pagina di giornale, che andranno poi usate per rivestire la maschera veneziana.
    4. Cercate un modello per maschere veneziane da trasferire sullo stampo di cartone attraverso le pellicole trasferibili a caldo.
    5. Caricate la pellicola di trasferimento sulla stampante a getto di inchiostro e stampate l’immagine prescelta.
    6. Rimuovete la protezione in plastica dalla pellicola e posizionate l’immagine sullo stampo in cartone, premendo bene per farla aderire.
    7. Potete ricorrere a un ferro da stiro per riscaldare la pellicola di trasferimento per una ventina di secondi e staccare quindi il retro. A questo punto l’immagine si sarà trasferita sullo stampo in cartone.
    8. Eliminate con un taglierino eventuali bordi di troppo dell’immagine.
    9. Rimuovete sempre con il taglierino i fori per gli occhi e praticate due forellini anche agli angoli della maschera per poterci inserire l’elastico.
    10. Rivestite il modello della maschera con le strisce di cartapesta immergendole, una ad una, nella colla preparata in precedenza. Fate attenzione perché le strisce vanno immerse bene nella colla e solo dopo applicate sulla maschera. Rimuovete inoltre la colla in eccesso con le dita.
    11. Adagiate le strisce sulla maschera veneziana appianandole delicatamente e procedete finché non avrete rivestito completamente il modello.
    12. Rimuovete con il taglierino la carta che avrà rivestito nel frattempo occhi e fori per l’elastico, finché è ancora umida.
    13. Applicate altri due strati di strisce di giornale posizionandole in altre direzioni.
    14. A questo punto lasciate indurire la maschera in un luogo arieggiato oppure in frigo.
    15. Una volta indurita bene, potrete decorarla stendendo innanzitutto una mano di primer, vernice aggrappante necessaria prima di dipingere.
    16. Lasciate asciugare la maschera dal primer e dipingetela con il pennello intinto nella vernice acrilica prescelta. Potete anche usare più colori, a seconda dell’effetto desiderato. In questo caso disegnate sulla maschera con una matita i motivi che volete riprodurre e passate i colori di conseguenza.
    17. Se la maschera non risulta abbastanza opaca, passate più mani di vernice aspettando, ogni volta, che si asciughi.
    18. Infine abbellite la maschera con piume e paillettes fissandole con una pistola per colla a caldo.
    19. Ora non resta che aggiungere l’elastico facendolo passare attraverso i due forellini laterali e fermandolo con due nodi. Prima di eseguire il secondo nodo indossa la maschera per capire quanto dovrà essere teso l’elastico.

    Vestiti del Carnevale veneziano: la maschera di Arlecchino

    Tra le maschere italiane più conosciute e amate c’è Arlecchino, dal caratteristico abito multicolor a patch. Arlecchino era un servo di Venezia piuttosto sciocco e chiacchierone; si tratta di una maschera di origine bergamasca ma che diventò ben presto simbolo del Carnevale italiano, insieme alla maschera di Pulcinella.

    Come creare un vestito di Arlecchino veneziano completo di ogni particolare? Ve lo spieghiamo passo passo con questo tutorial, partendo dall’occorrente:

    • Stoffa di vari colori, incluso il bianco e il nero
    • Camicia colorata larga
    • Pantaloni morbidi arancioni o di un colore vivace
    • Bottoni grandi
    • Forbici
    • Matita
    • Ovatta
    • Ago e filo nero
    • Colla per tessuti
    • Metro
    • Cintura nera

    Procedimento:

    1. Prendete la stoffa colorata e disegnateci sopra un rombo di 4 cm per lato.
    2. Ritagliate il rombo con le forbici e utilizzate la sagoma per ritagliare altri rombi uguali dalle altre stoffe. Ve ne serviranno parecchi perché li utilizzerete per rivestire camicia e pantalone.
    3. Incollate i rombi uno ad uno sulla camicia e sul pantalone con la colla per tessuti, facendoli aderire bene. Non attaccateli troppo vicini gli uni agli altri ma lasciate almeno qualche cm di spazio.
    4. Incollate anche i bottoni grandi sulla camicia, sempre con la colla per tessuti.
    5. Prendete la stoffa bianca e disegnateci sopra con la matita un colletto curvo che dovrà avere le stesse misure di quello della camicia. Vi consigliamo di misurarlo prima con un metro e di procedere poi alla realizzazione del colletto.
    6. Incollate il colletto di stoffa bianca su quello della camicia.
    7. Ora bisogna creare la maschera, il cappello e il pon pon di Arlecchino. Vi basta prendere la stoffa nera e disegnarci sopra un otto senza buchi centrali.
    8. Ritagliate la stoffa e posizionatela sul viso prendendo le misure degli occhi.
    9. Ritagliate gli occhi con le forbici in modo da creare due forellini.
    10. Praticate due forellini con le forbici anche ai lati della maschera per poterci far passare un elastico.
    11. Sempre con la stoffa nera realizzate il pon pon per il cappello di Arlecchino ritagliando un cerchio di diametro di 10-15 cm.
    12. Disponete al centro del cerchio così realizzato dell’ovatta cucendo i lati per chiuderla all’interno del cerchio.
    13. Con la stoffa bianca realizzate infine il cappello: basta disegnare la classica forma a barchetta e ritagliarla con le forbici. Dovrete posizionare la sagoma così ottenuta su un altro pezzo di stoffa bianca e ritagliarlo a sua volta, lasciando qualche cm in più su tutti i lati.
    14. Cucite le due sagome insieme in modo da formare il cappello a barchetta aggiungendo all’interno altra ovatta, per dargli una forma.
    15. Cucite sulla sommità del cappello di Arlecchino il pon pon realizzato in precedenza.
    16. Indossate la cinntura nera in vita e il costume di Arlecchino è pronto!

    Vestiti del Carnevale veneziano: la maschera di Colombina

    Un altro dei vestiti del Carnevale veneziano più in voga è quello di Colombina, fidanzata di Arlecchino e serva di Pantalone. Colombina è una ragazza furbetta, chiacchierona ma anche sensibile, un po’ civettuola.

    Ecco l’occorrente per il costume di Colombina:

    • Gonna larga
    • Tulle
    • Camicia dello stesso colore della gonna con maniche a sbuffo
    • Strisce di bordura
    • Cordino
    • Forbici
    • Gilet a guisa di corpetto
    • Stoffa bianca
    • Ago e filo
    • Cuffietta bianca o fazzoletto e pizzi.

    Procedimento:

    1. Prendete la gonna larga e gonfiatela sotto aggiungendo del tulle, che potrete trovare in qualunque merceria. L’ideale è creare delle gonne di tulle provvisorie semplicemente avvolgendolo intorno alla vita e applicando un cordino per chiuderlo.
    2. Per riuscirci, dopo aver preso le misure avvolgendo il tulle intorno alla vita, basta praticare due forellini con le forbici ai due lati e farci passare un cordino che servirà a stringere il tulle in vita.
    3. Per rendere la gonna ancora più gonfia, vi consigliamo di sovrapporre più strati di tulle e di praticare successivamente i forellini. La gonna di tulle andrà indossata sotto alla gonna larga.
    4. Indossate anche la camicia con maniche a sbuffo e metteteci sopra un gilet a guisa di corpetto.
    5. Ora prendete la stoffa bianca e disegnateci sopra un quadrato, ritagliatelo con le forbici e applicateci sopra con ago e filo delle strisce di bordura, che legherete poi dietro la vita per farne un grembiule.
    6. Indossate infine la cuffia oppure realizzatela con un fazzoletto ampio che andrete a ricamare con pezzetti di pizzo applicandoli con ago e filo ai bordi. Aggiungete sul fazzoletto anche un elastico in modo circolare, per poterlo indossare.
    7. Un ultimo suggerimento riguarda il make up: vi consigliamo di incipriarvi il viso in modo da farlo diventare totalmente bianco mentre le labbra andranno truccate con un rossetto rosso intenso.

    Vestiti del Carnevale veneziano: la maschera di Pantalone

    Un’altra delle maschere veneziane più famose è Pantalone, un mercante avaro e lussurioso, originario della commedia dell’arte, padrone di Colombina.

    Per realizzare la maschera di Pantalone occorrono:

    • Calzamaglia rossa
    • Camicia rossa
    • Mantello nero lungo o stoffa nera
    • Ago e filo
    • Cordino
    • Metro
    • Forbici da sarta
    • Maschera in plastica nera per il viso oppure cartoncino nero ed elastico
    • Berretto di lana rosso
    • Pantofole etniche a punta nere.

    Procedimento:

    1. Il costume di Pantalone richiede un po’ di manualità per creare il mantello nero che andrà realizzato, se non ne avete uno già a disposizione, con della stoffa scura.
    2. E’ sufficiente prendere le vostre misure con un metro e tagliare dalla stoffa un rettangolo abbastanza largo e lungo. Dovrà arrivare fino a terra.
    3. Cucite i bordi del mantello con ago e filo, quindi praticate due forellini alle estremità superiori per farci passare un cordino con cui chiudere il mantello intorno al collo.
    4. Indossate poi la camicia rossa che dovrà essere abbastanza larga e la calzamaglia rossa, che eventualmente potete creare da soli tingendola in lavatrice con un colorante apposito.
    5. Indossate anche il berretto rosso di lana e le pantofole etniche a punta, che potrete trovare nei negozi etnici.
    6. Vi basterà completare il vestito con la maschera di plastica nera oppure realizzarla con del cartoncino nero.
    7. In quest’ultimo caso vi basterà disegnare sul cartoncino la sagoma di una maschera semplice, dopo aver misurato la larghezza del vostro viso.
    8. Ritagliatela con le forbici e praticate due forellini ai lati, facendoci passare un elastico e annodando le estremità.
    9. Prima di fare il secondo nodo, posizionate la maschera sul volto per prendere le misure in modo che la maschera non stringa troppo.

    Maschere veneziane: significato e storia

    Le maschere veneziane hanno una storia lontana, venivano infatti indossate fin dal XIII secolo non solo tra fine gennaio e febbraio, come oggi, ma anche nel periodo compreso tra il 5 ottobre e Natale, il giorno di Santo Stefano, il martedì grasso e durante la festa dell’Ascensione, ovvero 39 giorni dopo Pasqua.

    Sempre nel XIII secolo vennero introdotti i primi strumenti per la lavorazione di alcuni materiali utilizzati nella fabbricazione delle maschere di Carnevale di Venezia da parte dei cosiddetti maschereri, artigiani specializzati in maschere. Tra i materiali più usati si ricordano argilla, cartapesta, gesso, garza.

    Insomma, i veneziani non perdevano occasione per festeggiare il Carnevale di Venezia indossando le loro incredibili maschere. Tutto questo finché le leggi non glielo impedirono circoscrivendo le feste carnevalesche al periodo che oggi conosciamo.

    Ma cosa accadeva durante la festa di Carnevale? I ruoli sociali venivano ribaltati, i servi potevano trasformarsi in padroni e viceversa, ognuno era libero di fare ciò che desiderava. Ecco il significato originario delle maschere veneziane ed ecco perché piacevano tanto a tutti!

    Verso l’inizio del XVII secolo, nacquero vere e proprie attività legate al mondo della commedia teatrale e all’artigianato dei costumi e delle maschere. Molti autori di teatro le utilizzavano nelle loro opere e la stessa espressione “commedia dell’arte” nacque a Venezia nel 1750 grazie a Carlo Goldoni, che era solito proporre le sue opere durante il Carnevale di Venezia.