Gancio dietro alle camicie, vi siete mai chiesti a che serve? È utilissimo, ma lo ignorano tutti

I capi di abbigliamento, come le camicie, che usiamo tutti i giorni o quasi, hanno dei dettagli piccolissimi, a cui non sempre facciamo caso e che spesso passano inosservati.

gancio camicia
Gancio dietro alla camicia – donna.nanopress.it

In molti casi, è difficile comprendere il reale modo di utilizzo di questi piccoli dettagli che a primo impatto sembrano insignificanti, ma che in realtà, possono fare la differenza.

Un esempio sono i loop locker, che si trovano posizionati nel colletto delle camicie. In molti probabilmente avranno notato questi simil bottoncini, senza mai aver capito a cosa servono.

Cosa sono i loop locker che si trovano nelle camicie

I loop locker, un tempo venivano applicati alle camicie per appenderle dentro gli armadi, dando la possibilità a coloro che non avevano i ganci, di sistemare i capi in modo pratico e semplice, senza rovinarli.

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In realtà, i primi ad utilizzare questo metodo, sono stati gli atleti, poi è arrivata un’azienda che ha applicato le prime migliorie, facendone una moda. L’azienda in questione è la Lands’end.

Dove affondano le origini

Se un tempo, i loop locker erano degli accessori che andavano a risolvere dei problemi giornalieri, successivamente sono diventati delle tendenze. Non tutti sanno che in realtà la nascita di questi bottoncini, affonda le radici negli anni 50. Si riconoscono i meriti dell’invenzione, ai marinai statunitensi che si facevano cucire un anello dietro al colletto per poter appendere le camicie senza ottenere grinze e pieghe ovunque.

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Ovviamente non avevano la possibilità di farle stirare o di stirarle di volta in volta, anche perché sulle navi difficilmente era presente qualcuno che sapeva stirare. Successivamente l’espediente, è tornato utile nello sport, poi sono diventati un tocco irrinunciabile.

Ciò che non sappiamo dei capi di abbigliamento

Oggi i loop locker non servono più a mantenere le camicie in ordine e pulite, anche perché nei nostri armadi non c’è più il gancio, ma ci sono gli appendini, le stampelle e gli scaffali che permettono di tenere tutto in ordine, sistemato, impeccabile. Ad ogni modo, conoscere la storia dei loop locker può tornare utile nel caso in cui ci si dovesse trovare senza ganci e senza rimedi per appendere i capi.

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Ma non finisce qui, perché c’è qualcos’altro che non tutti sanno. Quante volte è capitato di acquistare un abito, un blazer, una camicia, una maglietta e trovare due cappietti cuciti internamente nel tessuto? Sicuramente sempre, perché la gran parte di questi capi ce l’hanno. Tutti si chiedono quale sia la loro funzione, nessuno trova risposta.

A cosa servono i cappietti cuciti nelle magliette

Solitamente li tagliamo via, perché danno fastidio, perché vengano fuori nei momenti meno opportuni. Si pensa siano inutili, in realtà sono utili non solo per il personale del negozio, ma anche per noi dopo l’acquisto. Quei laccetti servono ad appendere i capi direttamente alle grucce, per evitare che scivolino via.

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Vengono applicati in tutti i capi leggeri che non tengono bene sulle grucce, quindi fanno da supporto. In questo modo si evita non solo di farli scivolare via con la gravità, ma anche di slabbrare il tessuto. Se si vuole evitare che i maglioni si rovinino, conviene usarli sempre. Poi possono essere utilizzati anche per trattenere uno scollo eccessivo, per ridurlo, soltanto in alcuni capi come i vestiti o le magliette con lo scollo a V.

Per farlo così, si prendono le forbici e si tagliano, si sigillano i bordi con un accendino per evitare che il nastrino si sfilacci. Poi si posizionano gli spilli, oppure due spille, all’altezza della profondità del nuovo scollo. Ovviamente vanno posizionati, uno per lato. Quindi, si incrociano i pezzi della stoffa con un filo di colore simile al capo di abbigliamento in modo tale da non fare confusione.

A questo punto si vanno a sigillare i nastrini cucendoli uno per lato. Ciò che è importante è evitare di far uscire la cucitura dal lato dritto e quindi dare punti soltanto dal lato interno. Se non si è pratici con ago e filo si consiglia di rivolgersi a una sarta che certamente saprà fare il suo lavoro nel migliore dei modi, senza rovinare il capo. Una volta finito il lavoro, ecco che si avrà una nuova chiusura nascosta e pratica, che consentirà di stringere la scollatura fin quanto si vorrà, senza alcun disagio e senza doversi coprire continuamente.