Ortensie, l’infallibile trucchetto per farle diventare blu | È facilissimo e a costo 0

Ortensia, è uno dei fiori più belli in natura, si presenta in molte colorazioni diverse, le più comuni che siamo abituati a vedere nei giardini o sui balconi, sono viola o rosa.

Ortensia
Ortensie blu – donna.nanopress.it

La particolarità del fiore e della pianta, è che si può modificare la colorazione dei fiori, manipolando la composizione del terriccio. Sembra essere un esperimento da laboratorio o comunque qualcosa di difficile da eseguire, in realtà è perfetta anche per chi non ha il pollice verde.

Ortensia, le caratteristiche della pianta e del suo terriccio

La manipolazione della pianta, ha a che fare con la sua natura acidofila. Basta alterarne il ph, per ottenere risultati incredibili. Il ph, per chi non lo sapesse, è la natura del suolo della pianta. Si tratta di una caratteristica chimica, che ha grande influenza sulla vita del fiore.

Un Ph che va da 0 a 5 è acido, un Ph che va da 6 a 7 è neutro, mentre uno che va da 8 a 14 è basico.

Modificare il colore dei fiori è possibile

Per modificare la natura della pianta, si può alterare il ph andando a ricreare quello specifico, in base a ciò che si vuole ottenere. L’ortensia, solitamente, richiede un terriccio acido, se si modifica la qualità e la caratteristica del ph presente nel terriccio si può ottenere qualsiasi variazione di tono.

Ortensie
Ortensie blu – donna.nanopress.it

Il tono ovviamente deve essere appartenente alla sua stessa scala. Ciò significa che non si può ottenere il giallo dal blu o viceversa, ma soltanto una variazione di uno dei due colori. Quindi si può andare dal blu al viola. Per far sì che la colorazione del fiore si avvicini al blu intenso, bisogna mantenere il pH del terriccio acido, modificando la composizione chimica.

Come modificare il ph del terreno

Per modificare la composizione del terreno, si utilizza dell’acqua distillata oppure l’acqua del rubinetto che è particolarmente calcarea. Entrambe innalzano il livello del ph. In l’alternativa, si possono usare i fondi del caffè, che si spargono direttamente sul terriccio, oppure chi ha il tempo libero può mescolarlo direttamente ad esso. I fondi del caffè, conferiscono al terreno, grandi quantità di azoto e così abbassano il ph.

Poi, si può aggiungere al terriccio, il pacciame ovvero parti della corteccia dell’abete o del Pino, che hanno composizione chimica acida e che fanno abbassare il ph. Si può aggiungere anche del materiale ferroso all’ortensia, quindi basta mettere dentro la terra dei pezzi di ferro arrugginiti, oppure dei chiodi, perché l’ossido del ferro, negli anni conferisce ai fiori una colorazione più scura, senza dover fare nulla di più.

Come curare la pianta per far sì che cresca rigogliosa

L’ortensia, non è una pianta particolarmente problematica, ma ha bisogno di cura come qualunque altra. In particolar modo, nel periodo vegetativo, bisogna dare molta acqua, soprattutto se è in vaso.

Ortensie blu
Ortensie blu – donna.nanopress.it

Il terriccio, va lavato frequentemente, ciò significa che si impoverisce rapidamente, rispetto a tante altre piante, per cui ha bisogno di essere concimato, almeno una volta al mese.

Per vederla diventare sempre più bella e far sì che ci regali tanti fiori, freschi, colorati e profumati, è bene sistemare l’ortensia nella mezz’ombra. Regalerà subito delle fioriture incredibili. Il trucchetto ovviamente riguarda tutte le piante, che solitamente non vanno esposte direttamente alla luce del sole, poiché questa corre il rischio di seccarle.

La pianta preferisce un clima fresco e mite. Coloro che vivono in luoghi molto caldi, devono cercare un posto fresco, per consentirle di vivere senza sofferenza. Per quanto riguarda la potatura, va effettuata al termine della fioritura. Si eliminano i fiori secchi. Tutto questo almeno una volta l’anno.

Il periodo della fioritura della pianta, è compreso tra la primavera e l’estate.