Saldi invernali 2011: calendario e guida per limitare i danni

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    Saldi invernali 2011: calendario e guida per limitare i danni

    D’accordo la crisi economica ma questo calendario non è un po’ affrettato? Molti dei regali di Natale slitteranno a gennaio laddove sarà possibile, ma è davvero un bene iniziare addirittura prima della Befana? I saldi, occasione ghiotta per consumatori e commercianti, sono delle vendite straordinarie di fine stagione e capitano due volte l’anno, in inverno e in estate. Ogni città ha un suo calendario per i saldi invernali 2011 e le fashion victimis ringraziano sebbene si debbano prendere a capelli proprio come quando fu della presentazione della collezione di H&M firmata da Lanvin; gli store furono presi letteralmente d’assalto! Ma entriamo nel vivo della guida.

    Percentuali saldi

    Perchè esistono i saldi?

    Lo scopo è quello di ripulire gli scaffali da beni, solitamente di moda, che rischiano un deprezzamento fino al totale disinteressamento da parte dell’utente. I saldi possono andare da un misero 30% fino a un promettente 70%.

    Attenzione alle fregature!

    Fare attenzione ai disguidi tra commercianti e consumatori durante i saldi

    Vi avevamo già avvisate per le fregature dei saldi estivi ora vogliamo mettervi in guardia completamente! Non fatevi ingannare mie care lettrici non è tutto oro quel che luccica. Non è certo anomalo sebbene sia disonesto che alcuni commercianti per così dire furbetti mescolino tra le proposte della stagione in corso anche alcuni capi delle passate collezioni. Non c’è nulla di sbagliato da parte di un consumatore acquistare un capo già vecchio di un anno ma di certo su quel capo deve essere applicato uno sconto notevole altrimenti l’affare è unilaterale! Attenzione poi al prezzo. Sarà vero che il commerciante applica davvero lo sconto detto sul prezzo che prima esponeva come prezzo di listino? Può darsi che lo gonfi un pochetto per poi ricavarne poco meno di quello che doveva percepire prima di Capodanno; che si fa in questi casi? Non si può fare moltissimo ma potete sempre fare un giro per negozi prima dei saldi, puntare qualcosina e segnarvi il prezzo, in quel modo non resterete fregate in alcun modo. E controllate bene il capo che desiderate acquistare affinché non presenti difetti di sorta; i commercianti sono spesso restii a cambiare un capo in saldo, soprattutto quando conoscono la falla…

    Orari migliori

    Momenti più tranquilli della giornata per fare shopping durante i saldi

    Per evitare spintoni e urla isteriche è il caso di fare dello shopping intelligente ergo lo shopping è un mestiere ed è duro per questo bisognerebbe alzarsi al mattino presto e stare davanti al negozio in orario di apertura. Stessa cosa vale per il pomeriggio. E’ ovvio che se ci andate in un orario comodo riuscirete a vedere e acquistare ben poco, è più facile invece finire in una rissa di fashioniste che strappano l’ultimo capo must have di questa stagione, che sia esso una cappa o mantella o degli stivali antipioggia.

    Calendario dei saldi invernali 2011

    Le regioni con il calendario dei saldi

    Signore mie quest’anno c’è davvero l’imbarazzo, si inizia prestissimo! E chi se l’aspettava che addirittura potesse essere possibile acquistare capi in saldo già il giorno di Capodanno? Non sarà possibile sfoggiare gli abiti del Party Dress di Zara per la notte di San Silvestro ma siamo sicure che troverete il modo di indossarli un’altra sera. Ma torniamo a noi e andiamo per ordine, in elenco regione dopo regione.

    • Abruzzo: dal 6 gennaio 2011;

    • Basilicata: dal 8 gennaio 2011;

    • Calabria: dal 1 gennaio 2011;

    • Campania: dal 1 gennaio 2011;

    • Emilia Romagna: dal 6 gennaio 2011;

    • Friuli Venezia Giulia: dal 6 gennaio 2011;

    • Lazio: dal 2 gennaio 2011;

    • Liguria: dal 6 gennaio 2011;

    • Lombardia: dal 6 gennaio 2011;

    • Marche: dal 2 gennaio 2011;

    • Molise: dal 6 gennaio 2011;

    • Piemonte: dal 2 gennaio 2011;

    • Puglia: dal 2 gennaio 2011;

    • Sardegna: dal 8 gennaio 2011;

    • Sicilia: dal 1 gennaio 2011;

    • Toscana: dal 6 gennaio 2011;

    • Trentino Alto Adige: da definire;

    • Umbria: dal 6 gennaio 2011;

    • Valle d’Aosta: dal 10 gennaio 2011;

    • Veneto: dal 2 gennaio 2011.

    E mi raccomando, non prendete tutto come fosse oro colato, seguite la miniguida ed eviterete spiacevoli sorprese!