Assorbenti e tamponi pericolosi, controlla subito: la marca è conosciutissima

Assorbenti e tamponi, sono il salvavita di tutte le donne. In particolare i tamponi sono miracolosi in estate, quando il ciclo mestruale rischia di rovinare le vacanze al mare.

Assorbenti pericolosi
Assorbenti pericolosi – donna.nanopress.it

Tutti li usano, ma nessuno si chiede cosa contengono al loro interno, pur rimanendo a stretto contatto con il corpo e in particolare con le parti intime, per parecchi giorni.

Assorbenti e tamponi, test e risultati

Ciò che tutte noi pensiamo è che i tamponi o gli assorbenti siano fatti esclusivamente di cotone idrofilo, miscele di rayon e nulla di più. In realtà, c’è dell’altro dietro. Ecco perché, nel corso degli anni, sono state condotte molte indagini, volte a fare luce sulla questione.

Sono stati svolti test, per analizzare tutti i prodotti, assorbenti e tamponi di varie marche. Il risultato, che è stato pubblicato in questi giorni, non è per nulla confortante e allarme tutte coloro che non possono fare a meno di utilizzarli ogni mese.

assorbenti migliori
assorbenti – donna.nanopress.it

I test, sono stati condotti in particolare su 15 prodotti. Fino ad ora, non c’è alcuna regolamentazione che obbliga i marchi di assorbenti e tamponi a scrivere sulle confezioni dei prodotti, la loro composizione. Ma è ovvio che dobbiamo sapere cosa contengono.

L’unico obbligo delle aziende è scrivere la composizione dei prodotti commercializzati, in presenza di una o più sostanze allergizzanti, evidenziate dal Regolamento Europeo.

La richiesta dei consumatori francesi e la verità sulla composizione dei prodotti

I consumatori francesi con l’associazione 60 Million consumers, hanno contattato direttamente alcuni marchi che non espongono i componenti, per capirci qualcosa di più. Always, Nett, Vania e Nana hanno risposto che a breve modificheranno le etichette, inserendo tutti i componenti di assorbenti e tamponi. Altri non hanno mai risposto.

L’associazione ha poi testato 15 prodotti, andando a verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche. Si è soffermata particolarmente sulla presenza di diossine, AOX, EOX, formaldeide, idrocarburi, diossine, ftalati, glifosato.

Cotone idrofilo
Cotone – donna.nanopress.it

Il risultato non è stato affatto positivo, in quanto molte marche, contengono sostanze tossiche come il glifosato. In particolare si evidenzia la presenza di sostanze tossiche nei Natracare, nei Nana, nei Tampax e Jho. Ci sono anche ftalati in particolare nei marchi Vania, Siempre, Saforelle, Always. I produttori intervenuti in propria difesa e hanno spiegato che la presenza di queste componenti non è intenzionale.

Il 24 febbraio, il marchio di prodotti ‘bio’ Organyc ha ritirato, per precauzione, 3100 confezioni di salvaslip in Canada e in Francia, proprio dopo aver rilevato in questi prodotti la presenza di residui di glifosato. A quanto pare ad essere pericolosi non sono soltanto i tamponi e gli assorbenti, ma anche i salvaslip.

Quali sono i rischi dell’utilizzo di assorbenti e tamponi che contengono sostanze tossiche

Nel corso degli anni passati, come anche oggi, l’agenzia per la sicurezza sanitaria, ha escluso qualunque rischio grave, derivato dall’uso di assorbenti e tamponi contaminati. Nessuno, fino ad ora, si è mai esposto, sul rischio di interferenze endocrine.

È stato piuttosto specificato che anche se i livelli di sostanze tossiche, sono bassi, non si può garantire un rischio zero. Il glifosato, peraltro, non è mai stato classificato come sospetto perturbatore endocrino.

cotone assorbenti
Coltivazione di cotone – donna.nanopress.it

Non si è certi di quali siano le soglie sanitarie stabilite, per l’esposizione alla mucosa vaginale o alla vulva. Fino al momento, non sono stati condotti studi sull’assorbimento delle sostanze, nella vagina, questo è quanto è stato spiegato dal dottor Jean-Marc Bohbot, ovvero il direttore medico dell’istituto Fournier di Parigi.

Consigli per i consumatori

L’unica cosa che resta da fare al consumatore, è ridurre più possibile l’utilizzo di alcuni di questi prodotti. Si consiglia ad esempio di non comprare gli assorbenti, che siano interni o esterni e di passare alla coppetta mestruale. La coppetta è una delle ultime novità, si presenta come un’alternativa ecologica, comoda e sicura.

alternativa assorbenti
Coppetta mestruale – donna.nanopress.it

La coppetta va inserita direttamente all’interno della vagina, la sensazione è simile a quella che dà il tampone. Può essere indossata per diverse ore, va sostituita entro 4/6 ore al massimo come raccomanda la fda. Più tempo, assorbenti e tamponi, vanno lasciati in vagina, più aumenta la possibilità di infezioni.

Chi non vuole acquistarla può prendere in considerazione, anche gli assorbenti lavabili. Questi sono uguali agli assorbenti igienici, ma sono di tessuto. I diversi strati di tessuto, fanno da barriera e permettono di assorbire il flusso delle mestruazioni per ore, senza alcun rischio. Sono certamente più igienici.