Tonno in scatola, occhio a questo: stracolmo di mercurio | Pericolosissimo per tutta la famiglia

Il tonno in scatola, è l’alimento al quale pensiamo un po’ tutti quando non abbiamo voglia di cucinare, soprattutto in estate, con il caldo.

Tonno in scatola
Tonno in scatola – donna.nanopress.it

D’altronde semplicemente accostato al pane, riempie la pancia senza fatica. Il tonno è alla base dell’alimentazione degli studenti universitari che non ha tempo per cucinare e di coloro che lavorano e che quindi si accontentano di uno spuntino leggero preparato in casa o acquistato già pronto. Inoltre, si sposa bene con molti altri ingredienti, per cui è perfetto per la preparazione di tante ricette estive.

Il tonno in scatola, si può usare per esempio per preparare l’insalata di verdure, oppure il cous cous, la pasta fredda, un piatto di pasta calda, le pizze, le focacce, i panini. Aggiunta qualche fetta di pomodoro, delle foglie di lattuga e un po’ di maionese, viene fuori un patto buonissimo.

Tonno in scatola, pratico, buono ma certamente non salutare

Eppure non è come si pensa, il tonno in scatola è pratico ma non altrettanto salutare, anzi fa veramente male se consumato in dosi eccessive oppure semplicemente in base alla qualità. Il tonno in scatola contiene grandi quantità di mercurio, bisogna però specificare, perché non è per tutti così. Ce n’è uno in particolare che è contaminato e che non va assolutamente consumato se non si vuole stare male.

Non tutti sanno che non esiste soltanto una specie di tonno, bensì ce ne sono diverse, per esempio c’è il tonno bianco, il pinne gialle e quello rosso.

La differenza tra il tonno bianco, a pinne gialle e rosso

Il tonno a pinne gialle e quello bianco solitamente vengono inscatolati, oppure vengono messi in vendita nei barattoli di vetro. Questi due tipi di tonno, sono piccoli, quindi mangiano poco e contengono una quantità di mercurio media. Possono essere consumati per questo motivo, al massimo due volte a settimana.

Tonno in scatola-Donna.nanopress.it

Invece, il tonno rosso è particolarmente usato nel sushi, nelle tartare e nel sashimi, è un tonno considerato pregiato, perché può essere consumato anche a crudo: è un pesce lungo fino a 3 m che può pesare addirittura 500 kg. Si trova nel Mediterraneo, mangia i pesci più piccoli ed essendo grande contiene una quantità infinita di mercurio, per questo motivo, fa male.

Quale tonno è consigliato consumare e in quali quantità

Ecco perché è più consigliato acquistare il tonno a pinne gialle o quello bianco, piuttosto che quello rosso. Quando si consuma pesce che contiene importanti quantità di mercurio,  si rischia di intossicarsi e anche qualcosa di più.

Tonno in scatola-Donna.nanopress.it

Il rischio maggiore è danneggiare il sistema neurologico. Per cui è assolutamente consigliato non far consumare ai piccoli tonno in scatola, o comunque limitarne il consumo al minimo. Per loro è molto più salutare e ovviamente meno pratico il consumo di pesce azzurro, fresco.

Consumo consapevole

In linea generale, anche il tonno in scatola nel suo piccolo è fonte di proteine e di omega-3 che fanno bene all’organismo. Per questo può essere consigliata la sua consumazione nei limiti del possibile, senza eccedere nelle dosi.

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Ciò significa che non si sconsiglia il consumo e l’utilizzo ma che si invita al consumo consapevole. Se si vuole consumare soltanto pesce sano, che fa bene alla salute e che non ha controindicazioni, almeno non di questo genere, si consigliano il salmone, le sardine, oppure le acciughe.