Cosa mangiare al ristorante quando si è a dieta

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    Cosa mangiare al ristorante quando si è a dieta

    Quante volte avete detto di no ad una cena al ristorante? Siete a dieta e non vi è proprio concesso sgarrare! Ma perché rinunciare? Bastano un po’ di esercizio e autocontrollo e qualche buona regola per godersi la serata e alzarsi da tavola soddisfatte e senza sensi di colpa. Vediamo insieme come fare!

    La prima regola in assoluto è pianificare il vostro pasto prenotando un ristorante che propone cibi sani e semplici, senza però farli diventare un’ossessione, cercando di fare uno schema mentale di ciò che ordinerete, ma soprattutto evitando di arrivare al ristorante affamate. Una fame incontenibile difficilmente vi farà avere la lucidità di scegliere i piatti più leggeri.

    Un’altra fondamentale regola è ordinare mezza porzione per evitare la tentazione di abbuffarvi con piattoni da osteria. E se mezza porzione vi sembra poca, imparate a fare delle brevi pause fra un boccone e l’altro. Mangiare lentamente non solo aiuta la digestione, ma vi lascia il tempo di fare conversazione con i vostri amici. Perché andare a cena con loro, altrimenti?

    Se poi siete con la vostra famiglia e volete ordinare un menù unico fate attenzione a non esagerare, basta prendere due o tre porzioni in meno rispetto al numero dei commensali e affiancare carne, pesce o pasta con piatti di verdure per bilanciare il pasto. E se la cena è a buffet? In questo caso dovrete affinare tutte le vostre tecniche di autocontrollo. Ecco un semplice consiglio: riempite il piatto solo una volta e fate in modo che sia composto per metà da frutta e verdura e per metà con una o due pietanze. Per premiarvi, adocchiate quelle che vi allettano di più e concedetevi il lusso di gustarle fra una carota e una fetta d’ananas.

    In generale, per uscire dal ristorante senza brutte sorprese per la vostra linea, alcune raccomandazioni sono d’obbligo: state attente ai piatti con molti ingredienti, spesso sinonimo di abbondanti calorie; cercate di scartare i piatti che, nel menù, contengono parole come fritto, croccante, cremoso, spalmabile, perché sono sicuramente ricchi di grassi; scartate anche cibi affumicati, sotto sale, marinati, in brodo perché saranno più salati del normale. Soprattutto, non abbiate timore di chiedere come è stato cucinato un piatto, quali sono i suoi ingredienti e se è possibile cucinare i piatti saltati in padella con poco olio. E non fatevi problemi a chiedere qualcos’altro se la carne che avete ordinato vi arriva affogata in olio e salse varie.

    Le parola d’ordine per non mandare all’aria settimane di dieta con una sola cena sono: “niente sorprese” e “autocontrollo”!

    In collaborazione con Melarossa.it