Bucce d’arancia, lasciale sul comodino prima di addormentarti: un gesto che ha salvato tanti

L’arancia è un agrume amatissimo, dalle mille proprietà benefiche, ma non tutti sanno che utilizzare anche la sua buccia può risolvere molti disturbi, soprattutto la notte. Ecco come utilizzarla e perché.

Buccia di arancia sul comodino
Buccia di arancia sul comodino – Donnananopress.it

Da sempre sentiamo medici e nutrizionisti dire che l’arancia è un frutto utilissimo al nostro sistema immunitario: contiene vitamina C, importantissima soprattutto poi in questo periodo, ma anche tante altre vitamine come la A, B ed E e anche aminoacidi, pectine e sali minerali.

Buccia d'arancia
Buccia d’arancia – Donna.Nanopress.it

Tutte sostante utilissime al nostro organismo tutto l’anno, ma lo sapete che anche la buccia dell’arancia è utilissima come rimedio per diversi disturbi? Ecco quali, ne rimarrete sorpresi.

La buccia d’arancia come rimedio, ecco per cosa e come utilizzarla

Le bucce di arancia non solo hanno un odore straordinario, ma si possono utilizzare per diverse cose in casa, un ottimo rimedio naturale per diversi disturbi ma anche per le faccende casalinghe.

Buccia d'Arancia
Buccia d’Arancia – Donna. Nanopress.it

Uno degli utilizzi meno conosciuti ma più utili in assoluto è quello di utilizzarle come metodo per l’insonnia: ebbene sì, abbiamo detto proprio insonnia, ma come si usano?

È semplicissimo: procuratevi delle bucce d’arancia, magari bevendo una bella aranciata nel pomeriggio, e poi avvolgetela in un foglio di scottex o in un panno piccolo di cotone.

Chiudetelo e lasciate però due buchini, in modo da poter sentire l’aroma. Appoggiate questo sacchetto sul comodino proprio al fianco del vostro letto, vedrete che la notte dormirete benissimo.

Un altro modo è preparare una tisana, essiccando le bucce d’arancia, sgretolandole e fare un vero e proprio infuso. Bevendo questo prima di andare a dormire l’effetto sarà immediato, meglio della camomilla.

Ottimo anche come rimedio contro il mal di testa, emicrania e cefalea: se soffrite di questi disturbi, la buccia d’arancia vi salverà. Da utilizzare come infuso o grattugiata nel latte caldo.

Inoltre, se siete in gravidanza, la buccia d’arancia può alleviare i dolori di stomaco tipici di questo periodo: frantumate 10 g di bucce secche di arancia in una tazza d’acqua bollente, lasciate in infusione per 10 minuti, filtrate, fate intiepidire, dolcificate come volete e bevete.

Gli altri utilizzi della buccia d’arancia

La buccia d’arancia può essere utilizzata anche per pulire le superfici di casa, lo sapevate? È testato che un detergente realizzato con le bucce ha dei poteri davvero utili all’igiene casalingo.

Le bucce d’arancia hanno la perfetta concentrazione di olio di limonene, ottimo per togliere il grasso e pulire alla perfezione le superfici del legno. Basta sbucciare un’arancia in 1/2 tazza d’acqua e lasciar sobbollire per 15 minuti. Lasciar raffreddare e versare in un flacone spray per pulire le superfici con il detergente ottenuto.

La buccia d’arancia, inoltre, elimina i cattivi odori, infatti può essere utile inserirle nei cestini della spazzatura, per alleviare le eventuali puzze e gli odori che fuoriescono in cucina.

Se siete appassionati di skin care, inoltre, non potete non conoscere le proprietà di questo ingrediente. La buccia d’arancia è utilissima alla pelle, può essere usata per un peeling o anche per uno scrub per rendere la pelle luminosa e radiante.

Contiene calcio che conferisce una sensazione granulare sulla pelle e alcuni enzimi che aiutano a dissolvere le cellule della pelle morte, principalmente accumulate sulla parte superiore e aiuta a rimuoverle più facilmente.

Anche la vitamina C della buccia d’arancia viene assorbita dalla pelle per stimolare la sintesi del collagene, una proteina strutturale che forma nuove cellule della pelle.

Insomma, avete capito che la buccia d’arancia non va gettata nei rifiuti ma riutilizzata, un vero e proprio alleato per l’igiene e la cura della casa, per risolvere problemi all’organismo e per una pelle perfetta.