Carta stagnola, perché la stanno avvolgendo tutti nelle posate: inimmaginabile

La carta stagnola è presente in tutte le case del mondo, consente di conservare i cibi in congelatore o dentro il frigorifero evitando che si deteriorino nel tempo. 

Posate nella carta stagnola
Posate nella carta stagnola – Donnananopress.it

In realtà non è utile soltanto in cucina, può risolvere svariati problemi ed essere aiuto anche per lucidare l’argento.

Carta stagnola-Donna.nanopress.it

In casa gli elementi in argento non mancano mai, sono belli da vedere, hanno una lucentezza esclusiva che li rende unici. Purtroppo, nel tempo, si rovinano, scuriscono. Sia che si tratti di pezzi di valore, come l’argenteria della nonna, che di gioielli acquistati a poco prezzo, si cerca sempre di curarli per evitare di farli scurire.

L’argenteria nel tempo scurisce, ecco perché

L’argenteria nel tempo o semplicemente con il contatto prolungato con la pelle, in diverse occasioni per esempio andando al mare, essendo esposta al sole, si ossida e mette in evidenza macchioline scure molto fastidiose.

Ma nessuna paura, ci sono dei rimedi semplici e a costo zero da mettere in atto, che consentono di riavere l’argenteria come nuova, senza doversi necessariamente rivolgere ad un professionista.

Come avere un argento perfetto usando la carta stagnola

Per avere l‘argenteria perfetta, a partire dalle posate che ci consentono di mangiare, bisogna semplicemente utilizzare la carta stagnola. Prendere una ciotola tanto grande da poter immergere le posate da trattare, un foglio di carta stagnola, del sale e dell’acqua bollente.

Carta stagnola-Donna.nanopress.it

È bene che la ciotola sia anche abbastanza resistente dato che al suo interno andrà versata l’acqua bollente. Si consiglia di scegliere le ciotole di plastica dura oppure quelle di ceramica, che certamente danno una maggiore garanzia.

Il foglio di carta stagnola dev’essere tanto grande da riuscire a coprire l’interno della ciotola, quindi bisogna regolarsi in base alla ciotola che si ha a propria disposizione.

Procedimento per fare brillare le posate

Per fare brillare le posate, come prima cosa foderare l’interno della ciotola con la carta alluminio. La parte lucida va messa sopra. A questo punto mettere le posate al suo interno posizionate in maniera distanziata e ricoprirle con del sale fino. Quindi versare sopra l’acqua bollente, andando a a coprire il sale, ma facendo sempre attenzione a non bruciarsi.

Carta stagnola-Donna.nanopress.it

Lasciare in posa per qualche ora per far sì che l’acqua, il sale e l’alluminio agiscano e eliminino l’ossidazione. Dovranno trascorrere almeno 4/5 ore. Una volta passate le 5 ore, tirare fuori le posate assicurandosi che l’acqua non sia più caldissima. Quindi sciacquarle sotto l’acqua corrente e asciugare con un panno in lana. Le posate saranno bellissime, praticamente come nuove, grazie all’antico rimedio della nonna.

Altri rimedi semplici e a costo 0

Il rimedio riportato è un antico trucco della nonna, che rappresenta una delle soluzioni più efficaci. Eppure bisogna sapere che ce ne sono molte altre, altrettanto semplici da attuare. Ciò che serve solitamente lo abbiamo in casa.

Carta stagnola-Donna.nanopress.it

Come prima cosa bisogna avere del sapone di Marsiglia, profumato, delicato. Si mettono in ammollo le posate, acqua e 3 cucchiai di sapone liquido bastano per farle tornare lucide. Oppure bicarbonato di sodio, delicato ed efficace. Si mettono le posate dentro una ciotola, si coprono con il bicarbonato e si versa sopra l’acqua calda. Si fa agire una notte intera, poi si sciacquano e il gioco è fatto.

Poi c’è il dentifricio, si mette sopra su una spazzola dalle setole morbide e si strofina delicatamente sulle posate. Poi si sciacqua. Se le posate non dovessero essere abbastanza lucide, ripetere l’operazione. Anche l’aceto bianco che torna utile in mille occasioni, riesce a far diventare l’argento lucido e brillante, il risultato finale è fantastico. Basta mettere in ammollo le posate, dentro dell’acqua calda e aggiungere un bicchiere d’aceto bianco. Lasciare agire per una notte intera e poi risciacquare.