Zara, nuova apertura in Italia: 4 piani di vestiti | Il più grande di tutta Europa

Zara, è un marchio di abbigliamento e di accessori del gruppo spagnolo Inditex, ha sede ad Arteixo in Galizia, nord della Spagna.

Zara
Zara – Donnananopress.it

Nasce nel 1975, da Amancio Ortega e la moglie Rosalía Mera. Il primo negozio viene aperto nel 1975 A Coruña. Il primo nome del negozio era Zorba. Essendo che un bar situato nella stessa strada, aveva già quel nome, i proprietari decisero di cambiare nome, ma rimanere su qualcosa di molto simile. Ecco perché la scelta è ricaduta sul nome Zara.

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Entra nella lista dei 100 marchi più famosi e redditizi al mondo nel 2005, occupa il 77º posto, nella classifica della rivista BusinessWeek. Soltanto un anno dopo supera le vendite della svedese Hennes & Mauritz meglio noto come H&M, rivenditore di abbigliamento a basso costo.

Zara, la notizia che fa esultare gli estimatori del brand

Zara ha ben 2.232 filiali aperte in 93 paesi del mondo, adesso è finalmente arrivato anche nel nord Italia. Coloro che amano il brand e i suoi capi, prossimamente potranno correre a fare shopping sfrenato direttamente in negozio, piuttosto che online.

Il suo debutto, sarà a Milano, in corso Vittorio Emanuele 11, ovvero all’ex cinema Astra,  poi Swatch Store. Si estenderà per 3.000 metri quadri, 2.500 sono dedicati alla vendita e si svilupperà su ben quattro piani.

Il nuovo negozio Zara è il più grande di tutta Europa, il 520esimo di tutto il mondo. l’Italia è il 35esimo Paese in cui Zara approda.

Dove sono situati i principali negozi nel mondo

Zara si trova negli Stati Uniti, in Giappone e nelle principali nazioni europee, ormai da anni. L’apertura in Lombardia è vista come un ottimo risultato, il primo concreto arrivato soltanto dopo l’accordo tra il gruppo Inditex e il gruppo Percassi nell’ottobre 2001. Il colosso spagnolo si occupa del brand al 51%, mentre quello di origine bergamasca se ne occupa al 49% con compiti suddivisi. Il primo ha in mano la parte commerciale, il secondo quella immobiliare.

zara-nuova apertura in Italia

Si ha ben chiaro lo sviluppo dei prossimi cinque anni, in quest’arco di tempo Zara probabilmente crescerà portando a casa grandiosi risultati economici relativi allo store milanese. A Milano si potranno acquistare i capi delle collezioni uomo, donna e bambino.

L’investimento dovrebbe essere di circa 5 milioni di euro. Sarà il più grande negozio di tutta l’Europe. Per quanto riguarda le vendite annue probabilmente si andranno ad attestare tra i 13 e i 20 milioni di euro, con 120 addetti alla vendita. Per arrivare in Italia, Zara ha dovuto affrontare un lungo percorso, riscontrando prima  il fallito accordo con il gruppo Benetton. Adesso si spera che l’accordo con il Gruppo Percassi rimanga tale per poter convivere e collaborare a lungo.

Cinema Zara a Milano
Cinema Zara a Milano

Al momento l’azienda è alla ricerca di spazi idonei, di circa 1.200 metri quadri in varie città importanti d’Italia, Roma e Firenze per esempio, quindi a breve potrebbero esserci importanti novità in merito.

L’azienda alla ricerca di personale, ma impazza la polemica

Per l’apertura del nuovo storie a Milano, l’azienda ricerca personale per occupare diverse posizioni lavorative. Questi però sono giorni di polemiche, i facchini, quasi tutti pakistani, che lavorano per il colosso dell’abbigliamento sono in rivolta. Secondo i lavoratori, i turni sono massacranti e bisogna garantire la reperibilità h. 24, senza avere la possibilità di richiedere giorni per malattie, o ferie pagate.

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Arriva anche la denuncia di stipendi non del tutto pagati o perennemente in ritardo, che vanno a confermare una situazione insostenibile.

Stipendi Zara

Gli stipendi sono di circa 1200 euro al mese, il pagamento l’ora è di 6,50 euro. Così, se qualche tempo fa Forbes ha indicato il proprietario di Zara come il quarto uomo più ricco al mondo, dietro di lui ci sono migliaia di uomini e donne sfruttati giorno per giorno.

zara-nuova apertura in Italia

A proposito di questa situazione il brand non rilascia alcuna dichiarazione, chissà quali saranno le evoluzioni a Milano dopo l’apertura del nuovo tanto atteso store.