Ortensie, versa un bicchiere di aceto nel vaso: piante subito più belle in 24 ore

L’aceto è uno dei prodotti più usati in cucina, sia per condire gli alimenti, che per lavare i piatti, perché sgrassante e disincrostante. Poi per lavare la biancheria perché sbianca qualunque capo e a quanto pare è miracoloso anche in giardino. 

Aceto nelle ortensie
Aceto nelle ortensie – donna.nanopress.it

In questo periodo i balconcini di casa, i terrazzi e i giardini sono un’esplosione di colori. Ci sono ortensie e gerani dappertutto. Questi due fiori sono i più comuni perché decorano gli ambienti esterni, senza richiedere chissà quali attenzioni.

Bisogna soltanto mettere in atto alcuni accorgimenti, che possono portare giovamento alla salute della pianta e possono far sì che cresca sana e forte. Non è necessario avere il pollice verde per prendersene cura. Basta fare propri alcuni segreti, pronti a regalare grandi soddisfazioni.

L’aceto, quali sono le sue proprietà applicate alle piante

In molti, in giardino, usano l’aceto in primis perché allontana gli insetti e le malattie che solitamente colpiscono le radici e le foglie. L’aceto contrasta anche la muffa. Se usato sulle ortensie, ha tantissimi vantaggi e benefici. Per esempio acidifica il pH del terriccio del vegetale e lo corregge se il terreno dovesse essere troppo alcalino.

Grazie all’aceto la pianta riesce a nutrirsi meglio. Bisogna però fare parecchia attenzione alle quantità, perché l’ingrediente potrebbe risultare troppo acido se usato allo stato naturale e quindi danneggiare la pianta. Potrebbe succedere la stessa cosa anche se dovesse essere versato direttamente sui fiori o nel terreno, da solo.

Ortensie
Ortensie blu – donna.nanopress.it

Quando l’ortensia sembra essere debole o si ingiallisce, bisogna controllare il terreno. In questo caso potrebbe essere che la pianta trova difficoltà ad assimilare il ferro e tutte le sostanze nutritive, a causa di un di un Ph eccessivamente alto. Questo potrebbe derivare anche dal fatto che le piante spesso vengono innaffiate con l’acqua del rubinetto, che è ricca di calcare e che aumenta l’accumulo dei detriti. In questo il ph è più alcalino.

E’ consigliato innaffiare le piante con l’acqua piovana, oppure far riposare per un giorno l’acqua del rubinetto e poi innaffiarle in modo che i residui di calcare si vadano a posizionare sul fondo. Per usare l’aceto in modo efficace e vedere sin da subito i risultati sulla pianta, mescolarlo con l’acqua e aggiungere da 1 a 4 cucchiai di aceto ogni 5 litri d’acqua.

Aceto, in 24 ore diventano forti e rigogliose

Se segui questi piccoli accorgimenti in 24 ore noterai un risultato notevole e la pianta avrà assunto una colorazione più forte e brillante. Non ti resta che provare.