Piante da appartamento, queste sono le uniche che vivono al buio: non muoiono MAI

Chi vive in appartamento, spesso va alla ricerca delle piante che possono adornare casa senza spendere troppo, ma soprattutto senza richiedere chissà quali cure ed attenzioni.

Piante al buio
Piante al buio – donna.nanopress.it

In genere si va a tentativi, pianta dopo pianta, si trova quella adatta, l’unica che riesce a sopravvivere al pollice non verde.

In realtà bisogna sapere che ce ne sono alcune perfette, adatte a vivere al buio, sono bellissime e facili anche da coltivare. Il massimo per tutte coloro che non hanno tanto tempo da dedicare alle piante.

Piante capaci di sopravvivere al buio, il rimedio per gli spazi bui, vuoti, tristi di casa

Quelle capaci di vivere negli appartamenti, sono tante, tra l’altro tra queste ci sono anche quelle in grado di sopravvivere al buio. Esistono case che hanno degli angoli particolarmente bui, che esprimono tristezza e angoscia. Mettere lì una pianta qualsiasi è come stabilire la data della sua morte. Invece ci sono le piantine adatte che riescono a ravvivare l’ambiente sopravvivendo.

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Queste piantine possono essere la soluzione ideale anche in giardino, in zone in ombra o penombra che vedono pochissimo la luce del sole durante il giorno. Sono piante particolari, che durante il giorno sembrano morte, ma che la sera risplendono.

Le caratteristiche di queste piantine notturne

Le piante che vivono di notte a volte hanno dei fiori bellissimi che oltretutto hanno bisogno di pochissima acqua, meglio se demineralizzata. Per quanto riguarda il terriccio, quello universale va benissimo, se si aggiunge un po’ di argilla espansa ancora meglio, perché garantisce un ottimo drenaggio.

Tutto questo non significa che la pianta riesce a sopravvivere anche senza acqua per giorni- Ne ha bisogno come tutte le altre, ma i ristagni sono pericolosi.

Per questo motivo, bisogna assicurarsi che il terreno sia perfettamente asciutto, quando presenta tantissimi germogli, per evitare che si riempia all’improvviso di fiori troppo piccoli, si possono tagliare via con le cesoie per evitare che sboccino, in questo modo l’energia della pianta si concentra esclusivamente sul filone principale e non si disperde.

Tra tutti i tipi di concime, quello liquido è il migliore. Garantisce lunga vita alla piantina e fiori stupendi.

Ecco quali sono le piante adatte a vivere al buio

Le piante che riescono a vivere al buio sono tante, si sceglie tra queste soltanto in base alla propria preferenza. La prima è la Sanseveria. È una pianta che non ha fusto e che cresce benissimo nei vasi cilindrici.

Questa tipologia di pianta è in grado di resistere alla siccità, deve avere il terreno sempre asciutto per crescere bene. Purifica l’aria naturalmente, per cui è perfetta anche per l’ufficio. In questo caso non si ha nemmeno bisogno del deumidificatore.

È una pianta davvero speciale. Non ha fiori, nonostante questo il suo aspetto è bellissimo, psichedelico.

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La seconda pianta è l’Asplenium. Sono disponibili tantissime varietà tre le quali scegliere, in natura si trova addirittura sotto gli alberi, ciò dimostra che non ama la luce intensa.

Per far sì che viva a lungo, si consiglia di tenerla lontana dalle fonti di calore e da eventuali correnti di aria. È meglio innaffiarla con acqua demineralizzata.

Due piantine che richiedono spazio e che danno gioie

La terza pianta che vive benissimo al buio è la Maranta, le cui origini provengono dalla Foresta Pluviale. A volte mostra dei piccoli fiori, che sono praticamente invisibili. In genere i vivaisti consigliano di tagliarle, per dare maggiore spazio, cura e attenzione alle foglie, che invece sono parecchio grandi e molto belle da vedere perché soprattutto se posta all’interno, riempie bene gli spazi vuoti.

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Questa piantina cresce molto velocemente, per cui ha bisogno di una bella potatura  appena arriva la primavera. Se si procede poi con un buon rinvaso ancora meglio. Quando c’è molta luce, le foglie si abbassano. Per innaffiare, anche in questo caso, è meglio usare l’acqua demineralizzata che è più delicata e che difficilmente la rovina o la fa marcire.

Queste sono piantine tutto sommato piccole, se invece si vuole puntare su piante grandi, c’è la Zamioculcas, solitamente conosciuta come la pianta di Padre Pio o gemma di Zanzibar.

Si tratta di una pianta originaria della Tanzania, che resiste bene alla siccità, che va innaffiata veramente poco. È una tuberosa, di conseguenza, i tuberi si trovano in basso e richiedono molta cura se si cambia vaso. Devono essere rimossi con calma e piantati di nuovo con un terriccio adatto. La pianta ideale per chi non ha tempo libero.