Uova, immergile nell’acqua e stai a vedere: se accade questo buttale all’istante

Le uova sono l’alimento che chiunque consuma in grandi o piccole quantità in cucina. Possono essere utilizzate in mille ricette, per preparare squisite bontà.

Uova
Uova nell’acqua – donna.nanopress.it

Spesso ci si dimentica delle uova: vengono conservate nel frigo per tanto tempo, possibilmente gettandone anche la confezione e non sapendo più qual era la data di scadenza.

Cosa si rischia consumando uova non buone

Può capitare di non sapere se le uova in dispensa o in frigo sono ancora buone da mangiare o se si devono buttare. Consumare le uova senza conoscerne la scadenza è rischioso poiché si possono contrarre infezioni come l’escherichia coli o la salmonella.

Le uova andate a male, provocano febbre, vomito o diarrea. Per questo motivo, è consigliato evitarne il consumo se non si è certi dell’affidabilità.

Come scoprire se possono essere ancora consumate

Ci sono dei piccoli trucchetti da mettere in pratica prima di rompere il guscio, che servono a scoprire se sono ancora buone da mangiare o se è meglio farne a meno. Il metodo più facile per verificare se le uova sono buone, è immergerle dentro un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente.

Un uovo fresco o che si può ancora consumare, una volta immerso va sul fondo del bicchiere e lì si posiziona. Un uovo non più fresco, da buttare, dopo essere stato immerso, rimane a galla.

uova
uova -nanopress.it

Questo succede perché tra il gusto e il contenuto, c’è una membrana. Quando l’uovo non è fresco, la membrana si stacca e quindi crea una camera d’aria che consente all’uovo di salire a galla.

Come capire se le uova sono ancora buone dopo aver rotto il guscio

Se invece l’uovo è già stato rotto, da crudo, si può capire se è buono analizzandone il tuorlo. Se questo è denso e compatto e rimane attaccato all’albume, allora vuol dire che l’uovo è fresco. Qualora l’albume dovesse essere invece acquoso, vuol dire che l’uovo è vecchio e che deve essere buttato.

Ovviamente ci si può affidare anche all’olfatto. Un odore sulfureo dimostra che l’uovo non è più fresco o che comunque non è stato correttamente conservato. In qualunque caso, di fronte ad un uovo non in buone condizioni, è meglio non rischiare.

Entro quanto tempo si possono consumare le uova

Le uova vanno consumate entro massimo 28 giorni dalla deposizione, perché il rischio è contrarre delle infezioni pericolose. Entro i 28 giorni solitamente le uova sono buone, ma perdono le loro proprietà. Quindi per goderne al 100% è meglio consumarle entro due settimane.

Ovviamente può succedere che vadano a male anche prima dei 28 giorni, quindi nel dubbio, soprattutto se a mangiarle sono i bambini, è meglio fare la prova del nove. A volte vanno a male a causa di una cattiva conservazione. C’è chi le conserva in frigo e chi sugli scaffali della cucina.

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uova – nanopress.it

È consigliato conservarle dentro il frigorifero dove mantengono una temperatura costante e lasciarle nella confezione, per avere sempre a disposizione la data di scadenza. Si conservano meglio nei ripiani centrali, piuttosto che nel portauova. Sia per una questione di temperatura, che per evitare di contaminare il frigorifero.

Poi c’è chi per igiene e pulizia, sceglie di lavarle prima di metterle in frigo. È un’abitudine sbagliata perché in questo modo si elimina la cuticola protettiva del guscio, favorendo la penetrazione dei microrganismi dentro l’uovo.

Un guscio pulito permette di conservare l’uovo così com’è. Un guscio sporco può essere pulito utilizzando della semplice carta assorbente inumidita sempre prima dell’utilizzo.

Chi è costretto ad acquistare le uova, deve sempre scegliere quelli della categoria 0. Si tratta di uova che provengono da allevamenti biologici, dove le galline stanno all’aperto e mangiano mangimi biologici.