Vaschette di plastica ingiallite, il metodo infallibile per sgrassarle in pochissimi secondi

Spesso le vaschette di plastica si ingialliscono ma c’è un rimedio infallibile per farle ritornare come nuove. Ecco come fare.

Vaschette ingiallite
Vaschette ingiallite – Donna.Nanopress.it

I contenitori di plastica sono dei contenitori molto versatili, utili per i lavoratori e gli studenti che devono portare con sé il pranzo. Ma non solo, sono spessi usati anche per conservare alcuni cibi già cotti come ad esempio il ragù o verdure.

Tuttavia però si sporcano molto facilmente e si creano degli aloni giallastri al loro interno nonostante vengono lavati spesso. Questo succede proprio a causa dei grassi contenuti nel cibo. Esiste però un metodo veloce per eliminare questi aloni e far tornare i contenitori come nuovi. Ecco elencati sotto alcuni rimedi.

Vaschette ingiallite: ecco come ritornano come nuove

Quello che bisogna fare è prendere il contenitore ingiallito e versare al suo interno della carta assorbente con un po’ di sapone liquido per i piatti e dell’acqua tiepida. Poi bisogna chiudere il contenitore e agitare per bene. Una volta fatto questo passaggio bisogna aprire il contenitore e spezzettare il foglio di carta assorbente e poi agitare nuovamente.

vaschetta di plastica
vaschetta di plastica – donna.nanopress.it

Questo procedimento permetterà alla carta assorbente di far assorbire tutta l’acqua. Dopo circa 60 secondi si deve eliminare tutta la carta assorbente e versare il liquido restate nello scarico. Poi risciacquare bene il contenitore ed ecco che sarà come nuovo senza gli aloni gialli che sono tanto brutti da vedere.

Rimedi contro la plastica ingiallita

La plastica dopo un determinato tempo causa il frequente uso tende ad ingiallirsi. Le cause possono essere le sostanze presenti nell’aria come ad esempio il fumo delle sigarette oppure l’esposizione al sole. Infatti è molto probabile che i mobili da giardini con il tempo cambino colore.

È possibile però utilizzare prodotti specifici per sbiancare la plastica. Un esempio è una miscela di candeggina e bicarbonato di sodio con acqua fredda. Con una spugnetta abrasiva ben strizzata strofinare nella parte ingiallita e lasciar agire per circa 10 minuti prima di risciacquare. Ripetere l’operazione più volte fin quando non si ottiene un buon risultato. Ci vuole molta pazienza.

Se invece gli oggetti da pulire sono più piccoli si possono direttamente immergere in una bacinella piena di acqua con due misurini di acqua ossigenata dopo che sono stati precedentemente lavati con il sapone liquido per i piatti. Lasciare in ammollo per qualche ora e poi risciacquare e lasciare asciugare all’aria aperta, ma non alla luce diretta del sole.

salottino da esterno
salottino da esterno – donna.nanopress.it

Per i mobili da giardino in plastica, come divanetti, tavoli e sedie, invece c’è un altro rimedio ancora. Spesso questi oggetti sono bianchi e danno quel tocco in più al giardino ma proprio perché sono all’aria aperta tendono a rovinarsi molto più in fretta.

Un metodo per pulirli al meglio è con acqua e sapone di Marsiglia. Con una spugnetta strofinare bene sugli arredi da esterno e poi risciacquare. Andare poi ad asciugare con un panno in microfibra tutta la superficie.

Ma oltre al sapone di Marsiglia si può preparare anche una miscela con tre parti di aceto e sette di acqua e poi procedere allo stesso modo come per il sapone. In commercio esistono poi anche prodotti specifici per far tornare i mobili da esterno come nuovi. Sono dei veri e propri detergenti che proteggono dalla reazione chimica causata dai raggi solari.