Salviette umidificate, queste sono pericolosissime per i bimbi: piene di sostanze tossiche

Non c’è gioia più grande della nascita di un bebè: soprattutto nei primi mesi, le salviette umidificate diventano le migliori amiche dei genitori. Ma sono davvero così sicure come crediamo? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Salviette neonato
Pelle irritata nei neonati – Nanopress.it

Quando nasce un bebè i genitori si preparano per accoglierlo nel migliore dei modi, soprattutto acquistando beni di ogni genere per prendersi cura di lui al meglio.

Una delle prime cose che tutti i neo genitori utilizzano e hanno sempre a portata di mano sono le salviettine umidificate, utili per pulire il bambino soprattutto fuori casa. Ma non tutte sono uguali e, soprattutto, bisogna guardare molto attentamente gli ingredienti utilizzati.

Cosa sono le salviette umidificate?

Le salviette per neonati sono salviettine pre-inumidite, progettate apposta per pulire e lenire efficacemente la pelle del bambino durante il cambio del pannolino.

Un must have per le mamme e i papà, non solo per il cambio ma anche per pulire il proprio bambino o la propria bambina che ha dita sporche, facce appiccicose, latte versato e chi più ne ha più ne metta.

Mano neonato e mamma
Mano neonato e mamma – Nanopress.it

Di solito vengono erogati monodose in sottili fogli rettangolari di cotone, bambù, poliestere e altre miscele non tessute. È importante sottolineare che le salviette per neonati, di solito, dovrebbero utilizzare ingredienti delicati, per evitare di irritare la pelle del bambino e di solito contengono almeno un ingrediente idratante e lenitivo.

Nella quotidianità, si tende ad acquistare qualsiasi tipologia di salvietta per bambini, sicuri che essendo adatta ai bebè, sia sempre un prodotto sicuro. Ma non sempre è così.

Cosa c’è all’interno delle salviette imbevute?

Studi recenti hanno dimostrato che l’utilizzo delle salviettine detergenti per neonati con ingredienti aggressivi e che, a volte, lasciano il sapone sulla pelle può contribuire all’aumento di allergia nel bambino.

Ecco perché quando si sceglie la tipologia di salviette umidificate, la cosa principale da chiedersi è: contiene sostanze chimiche o allergizzanti? Questa tipologia di ingredienti, infatti, potrebbe danneggiare la pelle del bebè, soprattutto per via dell’estrema delicatezza che ha nei primi mesi la loro pelle.

Gli ingredienti da tenere sott’occhio, da segnare prima di acquistare questa tipologia di prodotto, sono i seguenti: il Peg, un ingrediente che aumenta la sensibilità di assorbimento da parte della pelle, che diventa così più sensibile agli agenti esterni; Sodio benzoato e acido citrico, due ingredienti che insieme potrebbero formare il benzene, ovvero un’altra sostanza che potrebbe essere davvero molto dannosa.

Cambio pannolino
Cambio pannolino – Donna.Nanopress.it

Questi, secondo lo studio condotto dal mensile Il Salvagente, sono molto importanti da ricordare, insieme a un altro ingrediente che assolutamente è da evitare: il fenossietanolo, un conservante considerato molto pericoloso per i neonati e i bambini piccoli. Nonostante questo, il Comitato scientifico europeo lo considera sicuro, ma attenzione comunque alla sua presenza nelle salviette e in altri prodotti.

Come scegliere una salvietta adatta i bebè?

La cosa più importante da fare prima di acquistare le salviette imbevute per i nostri bambini, o anche altri prodotti, è leggere sempre l’etichetta.

A volte per distrazione, per svogliatezza o semplicemente perché non si sa cosa cercare, l’etichetta dei prodotti che acquistiamo passa in secondo piano. Invece, è sempre bene soprattutto quando si parla dei neonati, essere attenti agli INCI scritti.

Salviettine umidificate
Salviettine umidificate – Donna.nanopress.it

Il consiglio principale per trovare salviette di buona qualità è scegliere sempre quelle con meno ingredienti (ovviamente che escludano quelli citati sopra). Oltre a quelli già segnalati, attenzione anche ai petrolati, ai parabeni, ai cessori di formaldeide (potente battericida), ai siliconi e ai troppi profumi.

Preferite la semplicità se proprio avete bisogno delle salviette imbevute, ingredienti come la camomilla, l’olio di mandorle o l’aloe vera: questi si che fanno bene ai vostri bambini.

Esiste un’alternativa alle salviette umidificate: ecco quale

L’alternativa alle salviette esiste: certo, non sarà la più comoda e pratica, ma per evitare di utilizzare ingredienti dannosi sui bebè, potrebbe essere una soluzione.

In primis, si potrebbero utilizzare batuffoli di cotone o garze sterilizzate, imbevute nell’acqua calda, magari con un olio essenziale delicato, per il profumo.

Poi, esistono in commercio spugnette naturali, che non irritano e che, imbevute nell’acqua, sono perfette per sciacquare i piccoli pargoli. Ancora, possono essere utilizzate le salviette in tessuto, magari naturale per l’igiene del bebè, ecologiche ed economiche. Bagnate con acqua e olio essenziale, saranno un degno sostituto alle salviette da supermercato. Vi abbiamo convinto? Speriamo di sì con le alternative per il benessere del vostro bebè.