Piedi nell’aceto, provaci e questi problemi di salute svaniranno: pazzesco

Immergere i piedi nell’aceto è un’abitudine non comune, che potrebbe diventare però una vera e propria ossessione, grazie ai suoi risultati spettacolari.

Piedi nell'aceto
Piedi – donna.nanopress.it

L’aceto è un ingrediente fondamentale in cucina essendo indispensabile per molte preparazioni. Viene usato sia per pulire la casa, perché è igienizzante, che per eliminare qualunque cattivo odore. Ma non solo.

Piedi nell’aceto: il trattamento è un toccasana

In pochi sanno che l’aceto può essere utilizzato anche per fare un pediluvio. Essendo alla base di tantissimi rimedi naturali, ha tante proprietà medicinali. Tra queste è in grado di sopprimere l’accumulo dei grassi in tutto il corpo.

L’aceto, di qualunque tipo, che sia di cocco, di vino bianco e vino rosso oppure balsamico viene utilizzato per vari trattamenti estetici, anche grazie al suo effetto esfoliante. È un toccasana, se usato per gli impacchi rigeneranti e tonificanti, oppure per la produzione delle maschere.

Aceto
aceto – donna.nanopress.it

L’aceto esercita un’azione levigante e consente ai pori di chiudersi meglio, ma soprattutto più in fretta. Ognuno di noi ha una parte del corpo che trascura maggiormente: i piedi. Questi ultimi però, ci portano in giro tutti i giorni e ci sostengono dalla mattina alla sera.

Senza di loro non sarebbe possibile portare a termine molte attività, per questo bisognerebbe occuparsene sempre. Basterebbe immergere i piedi nell’aceto per non esporli a fattori dannosi, quali secchezza e batteri. La secchezza dà un aspetto sgradevole ai piedi, mentre i batteri causano alterazioni dell’odore.

Gli effetti dell’aceto sui piedi

Immergere i piedi nell’aceto potrebbe rivelarsi miracoloso, l’acido acetico contenuto nel prodotto, elimina i funghi e sbianca le unghie gialle. La sua azione è un’azione antimicotica e antibatterica, che agisce contro le infezioni e come barriera protettiva.

Inoltre serve ad ammorbidire i calli, a calmare il prurito, l’acidità. In altre circostanze l’aceto serve a migliorare la circolazione e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Interviene anche sui problemi di congestione nasale.

Sembra agire persino sui livelli di glucosio, consente la perdita di peso e contrasta i crampi notturni dei quali soffrono in molti, a causa della tipologia di lavoro che spesso costringe a trascorrere molto tempo in posizioni scomode, o a rimanere in piedi per ore.

Come preparare il trattamento per immergere i piedi nell’aceto

Fare il pediluvio all’aceto è semplicissimo a partire dalla preparazione. Come prima cosa, bisogna scaldare 2 litri d’acqua, deve essere tiepida e raggiungere al massimo 15 o 18 gradi. Quando l’acqua ha raggiunto la temperatura, può essere versata dentro una bacinella. Si versa dentro anche l’aceto. Va bene l’aceto di qualsiasi tipo, anche quello di mele.

Pedicure
Pediluvio – donna.nanopress.it

Chi volesse può unire qualche goccia di olio di lavanda, che non solo migliora l’odore dei piedi, ma stimola anche il sonno. I piedi devono rimanere in ammollo con l’aceto per almeno 20 minuti. Una volta trascorso il tempo, possono essere tirati fuori e poi asciugati.

Il procedimento deve essere ripetuto almeno una volta a settimana, possibilmente poco prima di andare a dormire, per poter godere di tutti i benefici al 100%. Il risultato appare da subito evidente, l’aceto pulisce qualsiasi zona dei piedi, eliminando germi, batteri e ossigenazione.

Piccoli accorgimento per evitare la proliferazione dei batteri e prevenire i funghi

L’aceto contrasta i batteri ed i funghi, ma non bisogna cullarsene. Andando in piscina si è esposti maggiormente al rischio di prendere i funghi, per cui fare prevenzione è importantissimo. È consigliato evitare di camminare scalzi sia in palestra, che in piscina.

La doccia, nei bagni comuni, va fatta indossando le ciabatte e mai a piedi scalzi. Una volta finito di lavarsi, bisogna asciugare bene i piedi, per eliminare del tutto l’umidità. Piedi bagnati o umidi favoriscono la moltiplicazione dei funghi. Una volta tornati a casa, i calzini vanno lavati a 60° in lavatrice, magari con l’aggiunta di qualche goccia di Olio essenziale.

Prevenire i funghi
Usare le ciabatte in piscina – donna.nanopress.it

Per quanto possa sembrare banale, è consigliato fare attenzione anche alla scelta del sapone: il pH della pelle non deve essere alterato. Il derma si protegge dai batteri e dai funghi proprio grazie al suo pH. Un detergente troppo aggressivo, modifica l’acidità della pelle, va a distruggere lo strato lipidico e rende la cute molto più debole.

Il lavaggio serve a levigare la pelle, idratare l’epidermide e renderla morbida ed elastica. Al termine della doccia ci si può dedicare al pediluvio ed immergere i piedi nell’aceto per avere dei piedi bellissimi.