Bisogna prima amare se stessi per amare gli altri, è vero?

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    Bisogna prima amare se stessi per amare gli altri, è vero?

    Per amare gli altri bisogna prima amare se stessi? Sono in molti a sostenerlo, ma non tutti. Ci sono molte persone che sostengono che per amarsi c’è bisogno di sentirsi desiderati, apprezzati e che se sono soli si sentono abbandonati. In effetti però quadrerebbe di più l’asserzione contraria: prima si impara ad amare se stessi e poi si parte alla ricerca di altri per amare e per essere amati. Ecco delle frasi che potrebbero aiutarci.

    Si dice che per amare ed essere amati bisogna prima di tutto amare se stessi, questo non vuol dire essere egoistil’egoista è imprigionato – afferma il Dottor Edoardo Guerrieri – ha interesse soltanto per se stesso e non prova gioia nel dare, ma soltanto nel ricevere: egli non ama troppo se stesso, in realtà odia se stesso’.

    Amare se stessi vuol dire conoscersi, apprezzarsi, sapersi prendere sul serio ma anche con ironia e soprattutto non essere sempre in competizione con il prossimo. Capire, apprezzare e conoscere il nostro io ci aiuta a capire quali sono i nostri limiti e quelli degli altri. Dopo aver fatto questo si potrà poi amare o essere amati in maniera più cosciente, un po’ come valicare il confine tra due terre, meglio conoscerne i limiti per sapere in linea di massima come comportarsi.

    Amare se stessi per amare gli altri, non è ovviamente un’affermazione nuova, sono molti i pensatori che si sono domandati se fosse giusto o no, eccone qualcuno.

    ‘Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga tutta la vita’.

    Oscar Wilde

    ‘Senza amare sé stessi non è possibile amare neanche il prossimo, l’odio di sé è identico al gretto egoismo e produce alla fine lo stesso orribile isolamento, la stessa disperazione’.

    Hermann Hesse

    ‘Amarsi per vivere meglio in mezzo agli altri’

    Christophe André

    Voi cosa ne pensate?